
Riccardo Goretti presenta il libro di Egidia Bruno “W l’Italia.it… Noi non sapevamo”
Egidia Bruno presenta il libro di Riccardo Goretti “Manuale pratico per non impazzire”
VIVA L’ITALIA! NOI NON SAPEVAMO
Dai dati del 2010 dell’Unione delle Camere di Commercio risulta che il Sud Italia, ancora oggi, ha il 31% di infrastrutture in meno del Nord. Ma è a partire dall’Unità d’Italia che la forbice tra Nord e Sud cominciò ad allargarsi. Nacque quella che Pasquale Villari, Gaetano Salvemini, Giustino Fortunato e altri chiamarono la “Questione meridionale”. Con l’occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e a prescindere da questa ricorrenza, “W l’Italia.it… Noi non sapevamo” vuole affrontare l’argomento con una maggiore consapevolezza, facendo luce su quegli errori e quelle responsabilità che ci hanno condotto alla situazione attuale, nella prospettiva “unitaria” che solo prendendosi cura di tutte le sue parti un Paese può costruire il suo sviluppo e credere nel suo futuro. I problemi del Sud altro non sono che, in forma accentuata, i problemi dell’Italia tutta. Non comprendere questo significa non aver compreso la lezione della Storia.
MANUALE PRATICO PER NON IMPAZZIRE
Un “libro/non libro” di racconti, spunti, mezze riflessioni, mezze verità, stralci di copioni, ottimi inizi senza sviluppo, magnifici finali privi di tutto il resto… a modo suo un romanzo completo, narrato per imparare a non comprendere, o per disimparare a comprendere, o più semplicemente per farsi due risate. Due risate sul non senso e due risate sulla morte, totale quattro risate sulla vita, meno le tre risate che riportavo, un’unica grande risata. I Monty Python solevano dire Just remember that the last laugh is on you. Ecco, questo è un libro che, tenendo ben presente detto assunto, viaggia da Dio all’Uomo, dall’Amore al Teatro, all’amore per il teatro, al teatrino dell’uomo, all’umanità di Dio. Ma lo fa con il gioco di fare, come piace a noi.
Dalla prefazione di Antonio Rezza: “Ci si può perdere in queste pagine immediate, ci si può distrarre come i personaggi, ci si può sentire personaggi con in mano un libro di figure abbozzate e mediocri nella loro sedicente umanità. Che è veramente disumana, eroica nell’attaccamento alla vita reale, la vita che ti uccide mentre vivi e che ti lascia vivo nel deserto delle tue ambizioni…”.

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