Ha iniziato Roberto Biscardini presidente dell’Associazione Riaprire i Navigli che ha esordito: “Abbiamo dato vita a questa associazione e con le risorse e i sacrifici dei nostri iscritti e abbiamo lavorato sodo in questi anni per dimostrare con questo volume che il progetto è possibile e realizzabile, ha le gambe per camminare. L’unica cosa che la politica e le istituzione devono fare è crederci e avere un po’ di coraggio. Poi le risorse si troveranno.”
Poi Biscardini prosegue, bisogna dar vita ad un Accordo di programma tra Regione Comune al quale risponde positivamente il presidente della Regione Roberto Maroni e il vicesindaco Lucia De Cesaris. Nel libro pubblicato dall’associazione, il percorso per riattivare otto chilometri di canali da Cassina de’ Pomm alla Darsena è chiaro. Per il suo presidente Roberto Biscardini ” il primo passo deve es sere un accordo di programma fra Regione e Comune per porre le basi di un coordinamento interistituzionale che ha come base la condivisione del progetto e la sua realizzazione”. Un accordo di programma che “si può certamente fare, su iniziativa del Comune o della città metropolitana. Noi siamo disponibili”, ha detto Maroni. Anche per il vicesindaco De Cesaris “possiamo lavorare con la Regione sia per poter accedere a fondi europei sia per semplificare le procedure per questo progetto”. E’ questo un progetto in cui, ha detto il vicesindaco “l’amministrazione ha dimostrato di crederci. Ci abbiamo messo la testa e ora, fra marzo e aprile, saremo in grado di portare una proposta quasi operativa.” Poi alla richiesta di Biscardini di fare di Expo l’occasione per far conoscere al mondo questo grande progetto per una Milano diversa, Maroni si è detto disponibile di utilizzare il Padiglione Lombardia.

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