Dopo i successi conseguiti nei due anni precedenti, riprende “Note al museo”, rassegna concertistica organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore e curata artisticamente da Francesco Ermini Polacci. Il luogo è il medesimo delle passate edizioni, vale a dire la splendida Sala del Paradiso all’interno del Museo dell’Opera del Duomo. Come sottolineato dal presidente dell’Opera Luca Bagnoli, «la rassegna rientra pienamente nella finalità di promuovere la cultura attraverso l’arte; e la qualità della proposta si misura anche attraverso il grande consenso espresso dal pubblico».
Osserva Ermini Polacci: «Si tratta di una serie di sei appuntamenti musicali, con cadenza mensile, e tesi all’arricchimento culturale del pubblico. Non sono infatti concerti ideati senza un criterio, ma al contrario costituiscono un percorso studiato ed elaborato insieme agli artisti».
La rassegna parte venerdì 27 ottobre con un concerto del talentuoso violoncellista francese Edgar Moreau, che, dopo ave conseguito il secondo premio nel prestigioso Concorso Caikovskij di Mosca nel 2011, ha intrapreso una brillante carriera concertistica. Con il suo violoncello David Tecchler del 1711, il giovane artista, affiancato dall’ensemble Il Pomo d’Oro, affronterà un repertorio tutto settecentesco, con musiche di Hasse, Platti, Graupner, Vivaldi, Telemann e Boccherini.
Si prosegue giovedì 16 novembre, con l’esibizione del duo pianoforte-violoncello formato da Maurizio Baglini e Silvia Chiesa, in coppia nella vita e nell’arte. Il programma è incentrato attorno ad un piccolo gioiello musicale di rara esecuzione, la Sonata di Francesco Cilea, compositore celebre in ambito operistico, ma poco conosciuto in quello strumentale. Completano la serata – intitolata “Fin de siécle, verso il futuro” – due brani scritti negli stessi anni, la Sonata in fa maggiore op. 6 di Richard Strauss e la Sonata in sol minore op. 19 di Sergej Rachmaninov.
Di grande attrattiva il terzo concerto (giovedì 14 dicembre), con la musica medioevale dell’Ensemble Micrologus, alle prese con quei medesimi strumenti d’epoca (trombe, arpe, flauti, liuti e numerosi altri) mirabilmente scolpiti nelle cantorie di Donatello e di Luca della Robbia. In sostanza questo appuntamento dal titolo “Venite amanti alla festa leggiadra” è un Concerto-conversazione, volto a scoprire gli strumenti musicali del Museo dell’Opera del Duomo.
Nel 2018 la rassegna prosegue con un concerto-spettacolo che ha per protagonisti il Quartetto Prometeo e la voce recitante del famoso attore Ugo Pagliai (giovedì 25 gennaio). L’evento, con la regia di Maurizio Cardillo, prevede la lettura della Lettera al padre di Kafka, contrappuntata ed accompagnata da brani di Leós Janácek, compositore connazionale e contemporaneo del grande scrittore praghese (in particolare estratti dal Quartetto n. 2 “Lettere intime”).
Giovedì 15 febbraio è la volta dell’Aron Quartett, che, insieme al pianista Massimo Giuseppe Bianchi, rende omaggio al musicista fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco nel 50° anniversario della sua morte. Di lui viene eseguito il pregevole Quintetto per pianoforte n. 2 “Ricordi della campagna toscana”, preceduto dal grandioso Quintetto in fa minore op. 34 di Brahms.
Nel concerto conclusivo della rassegna (venerdì 23 marzo) viene celebrato Gioacchino Rossini, di cui ricorrerà il prossimo anno il 150° della scomparsa. Protagonista di spicco il soprano Sumi Jo, star di livello mondiale, e il cui recital per “Note al Museo” è al momento l’unico annunciato in Italia per il 2018. Unita all’Amakheru Duo, composto dal tenore Francesco Santoli e dal pianista Simone Di Crescenzo, il celebre soprano si cimenta con un raffinato ed originale programma tutto rossiniano, con pezzi di musica da camera, altri tratti dal repertorio sacro ed altri ancora dall’opera buffa e da quella seria.
Si ricorda che l’ingresso ai concerti è libero, ma con prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento dei posti disponibili) a partire dal giovedì della settimana precedente al concerto. Tale prenotazione si può svolgere in due modalità: presentandosi dalle 9 alle 12 presso il Centro Arte e Cultura dell’Opera di Santa Maria del Fiore (piazza S. Giovanni n. 7) oppure prenotandosi online sul sito https://operaduomo.firenze.it/eventi (al massimo due posti).L’inizio dei concerti è alle ore 21.
Per info 055 2302885 eventi@operaduomo.firenze.it e www.operaduomo.firenze.it
Luca Summer

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