• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Renzi attenzione le idi di marzo si avvicinano. Bersani, D’Alema, Fassina, Civati al Senato hanno già scelto il nuovo Cesare.

di Domenico Civitano | 15 Febbraio 2015

Ha ragione chi sostiene che bisogna conoscere la storia per affrontare o costruire il futuro. L’elezione del Giudice Mattarella a Presidente della Repubblica ha causato la rottura del “Patto del Nazzareno” tra Renzi e Berlusconi.

Tale rottura è stata una vittoria della minoranza PD sulla linea politica di Renzi. L’uscita dal Movimento 5Stelle dei deputati e l’adesione al PD di Mario Monti e del suo gruppo, rafforzano la stessa minoranza PD contro Renzi e legittima il sospetto che si stia tramando per un nuovo assetto politico del Governo nell’immediato futuro.

Nel 44 Avanti Cristo e precisamente il 15 di marzo Giulio Cesare, Capo del Senato romano, alquanto decisionista come Renzi, incurante delle imprecazioni della moglie a rimanere a casa, egli si recò in Senato per una riunione chiesta dai Senatori. Appena giunto nell’aula, Giulio Cesare fu accerchiato da una diecina di senatori, trascinato con forza sotto la statua di Pompeo e lì trafitto di pugnalate e ucciso.

Matteo Renzi, giovane, forte, molto popolare farebbe bene a tenere presente che le Idi di marzo del 2015 gli possono riservare qualche brutta sorpresa.

Bersani nell’ultima dichiarazione pubblica ha detto esplicitamente che risolto il problema del Capo dello Stato, bisogna rivedere tutti gli accordi del Nazzareno.

Il PD non si è ricompattato sulla linea di Renzi e le lotte interne esploderanno più violente che prima anche per la debolezza politica dello stesso Renzi dopo la rottura con Berlusconi.

Tale tesi trova riscontro nell’azione di Mario Monti di lasciare il partito “Lista Civica” per iscriversi al PD.

E non si tratta di una decisione personale di Monti perché sembra un’operazione progettata dai poteri forti italiani in grande armonia con la Merkel.

La sovranità dell’Italia sarebbe annullata se si dovesse ripetere quanto avvenuto nel 2011 con le dimissioni di Berlusconi e la nomina di Monti a primo Ministro, il tutto orchestrato dal Presidente comunista Napolitano le cui veloci dimissioni non hanno ancora una chiara spiegazione.

In tale clima politico Renzi potrebbe avere la simpatia del 90% degli Italiani, ma se la Troica Europea decidesse di farlo fuori non ci sarebbero santi per salvarlo.

L’implosione di Forza Italia per il tradimento di Alfano, Lupi, Cicchitto, Quagliarello rende più debole Renzi rispetto alla minoranza PD.

Il nuovo Capo dello Stato pare intenzionato a creare un nuovo clima politico in Italia. Il gesto d’invitare Berlusconi alla cerimonia del suo insediamento a Capo dello Stato è stato molto apprezzato dal grande popolo che desidera un clima di reciproco riconoscimento dei partiti politici e un comune impegno di tutti i politici a risolvere i gravi problemi che affliggono i cittadini costretti a elemosinare per un pezzo di pane.

Il Presidente Mattarella per la sua grande maturità umana, professionale, come Magistrato, per il dolore dell’uccisione del fratello non commetterà gli errori politici dei suoi predecessori. Egli non deluderà il Popolo sofferente per la grande crisi economica che sta minando la sovranità nazionale e l’orgoglio degli Italiani.

Pubblicato in : Primo piano

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. marzio siracusa

    12 Febbraio 2015 alle 10:14

    Oddio, a ben vedere quelle di Civitano non sono solo fantasie. Casa è andato a fare Monti nel PD? La comparsa’

    Rispondi
    • Silla Cellino

      13 Febbraio 2015 alle 13:08

      Non mi pare che Monti sia tra gli SC confluiti nel PD

      Rispondi
  2. FRANCO GUERRAZZI

    11 Febbraio 2015 alle 19:04

    Può anche accadere qualcosa ma secondo me, fino a che le proiezioni elettorali rimangono allo stato attuale il coltello dalla parte del manico l’ha ancora Renzi in quanto se andiamo ad elezioni anticipate con la proporzionale e senza preferenze le nomine le fa lui…………

    Rispondi
  3. marzio siracusa

    11 Febbraio 2015 alle 11:42

    D’accordo con Silla Cellino.

    Rispondi
  4. Silla Cellino

    10 Febbraio 2015 alle 23:28

    Certo che ce ne vuole di fantasia

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti