
Non è solo un pareggio, 3 regioni al centrosinistra e tre al centrodestra, o un risultato senza sorprese; questo voto esprime, infatti, una tendenza a favore del campo largo, per l’ampiezza della vittoria in Campania e Puglia e per il recupero di voti avvenuti in Veneto nonostante la sconfitta.
La linea dell’unità, perseguita con grande determinazione da Elly Schlein, alla fine è stata ripagata e oggi rafforza la sua posizione dentro il partito e con gli alleati.
Fratelli d’Italia perde la gara con la Lega in Veneto.
La coalizione di centrodestra, con questi dati, alle politiche sarebbe sconfitta nei collegi uninominali al Sud e rischierebbe di perdere la maggioranza parlamentare .
Di qui la corsa della destra a rimettere mano alla legge elettorale, come ha subito dichiarato Donzelli.
In sostanza, questa tornata elettorale avrebbe potuto assestare un colpo al governo se il centrosinistra non avesse perso le Marche, ma si conclude comunque in modo soddisfacente con un pareggio numerico che vede però il centrosinistra lanciato verso una vittoria alle politiche del 2027.
Dall’altra parte, non possiamo limitarci a festeggiare o a dire “andrà così anche alle politiche” in modo automatico. Le regionali ci consegnano due messaggi che sarebbe sbagliato sottovalutare.
Il primo è che si costruisca subito il progetto e il programma della coalizione, una elenco chiaro di obiettivi: diritti sociali, sanità, salari e pensioni, politiche di sviluppo e di occupazione rispettose dell’ambiente, no al riarmo e sì alla lotta alla evasione insieme alla progressività fiscale e a una patrimoniale sulle grandi ricchezze.
Il secondo è di impegnarsi a riportare al voto quella parte enorme del Paese che continua a non votare. Anche queste elezioni ci dicono che la sfida resta incerta se la sinistra non parla alle persone che si sentono abbandonate e che hanno perso fiducia nella democrazia.
Affinché non si richiuda lo spazio che con queste elezioni si è aperto per il centrosinistra, servono due cose insieme: consolidare un’alleanza larga e coerente e elaborare un programma capace di cambiare davvero e in meglio la vita delle persone.
Enrico Rossi

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