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Raduni pericolosi e nuove leggi. A che servono, visto che le esistenti bastano?

di Vincenzo Donvito | 3 Novembre 2022

Il rave party di Modena è stato sgomberato dalle forze dell’ordine senza problemi, neanche normativi. Ci sfugge il motivo per cui sia stata proposta una nuova norma che dovrebbe grossomodo colpire le adunate sediziose con più di 50 partecipanti. A Modena erano più di 50 e altri raduni considerati pericolosi, anche con meno di 50 presenze, sono anche stati sgomberati e sanzionati in occsione dell’ultimo ponte Santi/Halloween.

Quindi ci sono già le norme per impedire questi pericoli per ordine pubblico e sicurezza.

Al momento si è alzato un polverone non tanto di pro e contro la violazione dell’ordine pubbico (come alcuni esponenti del governo sostengono), ma sugli eventuali straschici e interpretazioni che questa norma, una volta approvata, possa avere sui diritti basilari per manifestazioni ed espressione del pensiero.
Vedremo quando ci sarà il dibattito parlamentare in aula, auspicando che il voto dei nostri rappresentati non sia pro o contro uno schieramento politico ma per la sostanza del provvedimento.

A  noi sembra inutile e annunciato (e forse votato) solo perché la nuova maggioranza del Parlamento vuole dimostrare a se stessa e ai cittadini di essere in grado di fare qualcosa di fronte ad eventi che in qualche modo violano le norme, come se non bastasse l’invio delle forze dell’ordine, come è stato fatto.
Se così fosse, ci dispiace per il fatto in sé, per il tempo che il legislatore perde dietro cose inutili e per la rinnovata abitudine del nuovo Governo e Parlamento di non affrontare i problemi per quel che sono, ma di strumentalizzarli per dare ai propri sostenitori e avversari una sorta di prova di forza.
Occorre ricordarsi che una volta che si è in Parlamento, si rappresenta tutta la nazione e non solo coloro da cui si è ricevuto il voto.

Vuncenzo Donvito Maxia

Pubblicato in : #Pensalibero24, Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: espressione, governo, la nazione, nazione, nuovo governo, ordine pubblico, parlamento

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

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