C’é da augurarsi che i magistrati milanesi che hanno iniziato l’ennesima offensiva giudiziaria nei confronti del presidente del consiglio Silvio Berlusconi abbiano in mano, questa volta, prove inoppugnabili.
La natura dei reati contestati e le modalitá con le quali si intende perseguirli sono infatti tali che, alla fine non potranno permanere dubbi: o Berlusconi ne sará travolto, oppure si rafforzerá la sua immagine di vittima dei magistrati “comunisti” che é una componente non secondaria dei suoi successi elettorali.
Per questo sarebbe stata preferibile una maggiore moderazione da parte degli inquirenti.
Non é facile fare passare l’idea che l’uomo piú ricco e potente d’Italia abbia bisogno di ricorrere alla “prostituzione” per ottenere ció che, nelle attuali condizioni morali e culturali del Paese, legioni di ragazzotte gli fornirebbero volentieri anche gratuitamente. E la richiesta di procedere nei suoi confronti direttamente, senza bisogno di ulteriori atti investigativi, richiama alla mente le troppe roboanti inchieste accompagnate dalla gran cassa della “montagna di prove inoppungabili” squagliatasi successivamente quando si é trattato di superare il vaglio della prova dibattimentale.
La compattezza con la quale il PDL si é stretto attorno al suo leader é la conferma che siamo di fronte ad uno scenario che non ammette soluzioni ambigue e che Berlusconi si appresta a sfruttare elettoralmente le eventuali falle di questa inchiesta.
In ogni caso le conseguenze saranno ancora devastanti per il nostro sistema poltico, incapace di funzionare come una normale democrazia affidata al libero arbitrio degli elettori. Se Berlusconi sará travolto, la sua fine politica la avranno deciso i magistrati. Se invece, ancora una volta, dovesse trarne vantaggio e raffozzarsi, lo si dovrá ad una magistratura “ostile”e talmente maldestra da ottenere l’esatto contrario di ció che si proponeva. Cosa che, in passato, per quanto incredible, é purtroppo giá avvenuta.
P.

la concussione non esiste in quanto non c’è stato una offerta o scambio di denaro o voti.
Quindi il caso ruby dovrebbe sgonfiarsi da se.
Speriamo, se c’è stata concussione allora mezza italia si dovrebbe autodenunciare.
Escluso l’impossibile, ciò che rimane deve essere vero diceva il più grande investigatore di tutti i tempi, con grande dispiacere dobbiamo quindi prendere atto di un enorme problema, i Magistrati Milanesi hanno fornito la prova indubitabile che l’aria lì è talmente inquinata da devastare totalmente cervello e la mente, anche di quelli delle migliori famiglie, EEG necessari a raffica per tutti i pubblici dipendenti con poteri, che non sopportano atti demenziali a raffica.