• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quando il Non profit diventa business: Il caso Leidaa e le ombre sulla trasparenza del Terzo settore

Recentemente, la trasmissione televisiva “Report” ha portato all’attenzione pubblica una serie di presunte irregolarità nella gestione della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa), organizzazione non profit presieduta dalla deputata Michela Brambilla. Secondo l’inchiesta, i fondi della onlus sarebbero stati utilizzati per spese personali non correlate alla missione dell’associazione, come soggiorni in hotel di lusso, pranzi e cene, per un totale di oltre 600.000 euro destinati a “attività generali”. Inoltre, si evidenzia un incremento significativo nel reddito dichiarato dalla deputata negli ultimi due anni, passando da 100.000 euro a una media di quasi 350.000 euro. 

di Daniela Piesco | 4 Febbraio 2025

Recentemente, la trasmissione televisiva “Report” ha portato all’attenzione pubblica una serie di presunte irregolarità nella gestione della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa), organizzazione non profit presieduta dalla deputata Michela Brambilla. Secondo l’inchiesta, i fondi della onlus sarebbero stati utilizzati per spese personali non correlate alla missione dell’associazione, come soggiorni in hotel di lusso, pranzi e cene, per un totale di oltre 600.000 euro destinati a “attività generali”. Inoltre, si evidenzia un incremento significativo nel reddito dichiarato dalla deputata negli ultimi due anni, passando da 100.000 euro a una media di quasi 350.000 euro. 

Questo caso solleva interrogativi più ampi sull’integrità e la trasparenza nel settore non profit in Italia. Secondo dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), nel 2021 si contavano oltre 336.000 istituzioni non profit nel Paese, con un incremento del 10% rispetto al 2011. Di queste, l’85,3% sono associazioni riconosciute e non riconosciute, mentre il 4,8% sono cooperative sociali. Il settore coinvolge circa 5,5 milioni di volontari e 789.000 dipendenti. 

Nonostante il ruolo cruciale svolto da queste organizzazioni nel tessuto sociale ed economico italiano, esistono preoccupazioni riguardo a possibili abusi del regime agevolato previsto per gli enti non profit. L’abuso del diritto nel settore si manifesta quando un ente, pur mantenendo formalmente la qualifica di non profit, persegue in realtà finalità lucrative o utilizza le agevolazioni fiscali per scopi diversi da quelli istituzionali. 

Per prevenire tali fenomeni, la riforma del Terzo Settore ha introdotto misure volte a garantire maggiore trasparenza e responsabilità nella gestione degli enti non profit. Tra queste, l’obbligo di redigere bilanci sociali, l’adozione di modelli organizzativi adeguati e la previsione di controlli interni ed esterni. Tuttavia, l’efficacia di queste misure dipende dalla loro corretta attuazione e dalla vigilanza da parte delle autorità competenti. 

Il caso Leidaa evidenzia la necessità di un monitoraggio continuo e di una cultura della trasparenza all’interno del settore non profit. È fondamentale che le organizzazioni operino in modo coerente con la loro missione dichiarata, utilizzando le risorse a disposizione per il bene comune e mantenendo la fiducia dei donatori e della comunità.

In conclusione, mentre le organizzazioni non profit svolgono un ruolo essenziale nella società, è imperativo garantire che i principi del non profit non vengano sfruttati per fini personali o lucrativi. Una gestione etica e trasparente è fondamentale per preservare l’integrità del settore e assicurare che le risorse siano destinate a scopi di utilità sociale, come previsto dalla legge e dalle aspettative della collettività.

Daniela Piesco

Pubblicato in : EditorialeTag: 2011, anni, dichiarato, disposizione, euro, fini, istat, italia, lega, misure, organizzazioni, regime

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti