• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Prossima tappa: Draghi al Quirinale…..ma tutto senza strappi e al tempo opportuno

Un appuntamento che è nelle cose e che certamente un uomo delle Istituzioni come Sergio Mattarella non potrà (nonostante le pressioni politiche che verranno da sinistra) mancare. Di Daniele Marchetti

di Daniele Marchetti | 26 Ottobre 2022

Non c’è due senza tre. Dopo la vittoria indiscussa alle elezioni del 25 settembre scorso e l’arrivo a Palazzo Chigi come prima donna a guidare un governo italiano, come leader del partito di maggioranza relativa ma soprattutto come leader -indiscussa- dell’intero centrodestra (boccone assai amaro per i partners di coalizione che sgomitano per ogni dove), Giorgia Meloni metterà testa al nuovo dossier: il Quirinale.

Senza fretta, con la pragmaticità silenziosa che le è propria e con la caparbietà gentile che la contraddistingue.

Non sarà un passaggio cruento, indigeribile, ostile; bensì una cessione di testimone concordata (nei modi e nei tempi), auspicata, gradita.

La sintonia che la «Signora Meloni», come l’ha appellata qualche rosicone di maggioranza, ha saputo creare con i due Presidenti: quello del Colle più alto e quello che l’ha attesa nell’androne delle scale sontuose di Palazzo Chigi gridandole, a favore di microfoni e telecamere, un sonoro “benvenuta!”, costituisce un buon viatico per una navigazione meno accidentata del nuovo Esecutivo ma anche un ponte in vista di un possibile futuro cambio della guardia al Palazzo del Quirinale.

Quel cambio che lo stesso Presidente Sergio Mattarella ha invocato e più volte auspicato pubblicamente prima della “sconsolante pantomima” del febbraio scorso dove alle spalle della prima carica dello Stato si sono consumate vendette politiche di tutti i tipi.

Quel cambio al vertice che è inscritto nel rispetto che Sergio Mattarella ha da sempre tributato alle Istituzioni repubblicane. Non sarà un’abdicazione, né un “lavarsi le mani”, tutt’altro sarà, come è avvenuto per il predecessore, l’ennesimo atto di servizio alla Nazione che mai ha visto “regnare” un Presidente per due interi mandati.

Un appuntamento che è nelle cose e che certamente un uomo delle Istituzioni come Sergio Mattarella non potrà (nonostante le pressioni politiche che verranno da sinistra) mancare.

Del resto l’Italia ha un “pezzo da novanta” (come ha dimostrato anche la “battaglia” sul tetto al prezzo del gas) che non può e non deve, farsi sfuggire. E figuriamoci se Giorgia Meloni vuol mancare questa nuova preziosa occasione di «sconvolgere i pronostici»; di rendere onore ai desiderata dell’attuale Presidente della Repubblica e, al contempo, di rafforzare in modo determinate (blindare, si potrebbe dire) il Governo da lei presieduto con una figura di tutto riguardo come Mario Draghi. Un asso nella manica che, nonostante le previsioni dei “gufi”, le potrà permettere una navigazione di legislatura al comando della «nave più bella del mondo» come lei stessa ha definito l’Italia.

Un due senza tre, che è nelle corde di un voto destinato a segnare, per anni, la scena della politica italiana. 

Daniele Marchetti

Pubblicato in : #Pensalibero24, SituazioneTag: anni, draghi, elezioni, futuro, governo, governo italiano, legislatura, mario draghi, meloni, nazione, palazzo chigi, politica italiana, presidente della repubblica, repubblica

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti