Il consigliere regionale della Margherita Mauro Ricci è intervenuto durante la seduta di stamattina del Consiglio regionale nel dibattito riguardante l’approvazione della proposta di legge regionale sulla responsabilità sociale d’impresa. “E’ una legge – ha detto Ricci – che valorizza il nostro statuto regionale dove si sottolinea l’importanza della responsabilità sociale delle imprese e che contribuisce al processo di ridefinizione del concetto di “marchio” e di “immagine” aziendale”. Il consigliere Dl ha sottolineato l’importanza di un certificazione etica delle nostre imprese:“Purtroppo l’impresa pubblica o privata spesso non pensa di dover rispondere a norme etiche che sottolineano il rispetto della persona umana, dell’ambiente, della parità senza discriminazioni, della sicurezza sui luoghi di lavoro e senza sfruttamento, che sono base essenziale per una responsabilità d’impresa, per contribuire ad uno sviluppo sostenibile attraverso una direzione politica aziendale che sia rispondente a quelle indicazioni che vengono al Libro Verde presentato dalla commissione Europea”.
“In un importante contesto produttivo come quello della Toscana – ha continuato il consigliere Dl – con tanti prodotti di qualità, considerando un mercato sempre più globalizzato e competitivo, le aziende hanno necessità di dimostrare l’impegno assunto nei confronti dei clienti, degli azionisti, della collettività. Impegni che riguardano i rischi legati alla qualità dei prodotti, all’impatto ambientale delle produzioni, alla sicurezza e alla responsabilità, servono “marchi di garanzia”, la cosiddetta certificazione”.
“Questa proposta di legge – ha concluso Ricci – è importante per tutte le realtà produttive della toscana per un processo di riposizionamento dei prodotti sul mercato internazionale, puntando sulla forza e il valore aggiunto dell’autenticità. Le produzioni toscane soffrono la concorrenza dell’ingresso di nuovi paesi nel mercato internazionale e potrebbero trarre evidenti benefici dagli elementi di valorizzazione tracciati in questo testo di legge”.
Ufficio stampa
Francesco Di Costanzo

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