
Trump fatto l’accordo con Zelensky: divideranno a metà i profitti sulle terre rare che verranno estratte. Gli USA forniranno ancora armi all’Ucraina che però stavolta dovrà pagarle.
Di questi sporchi affari si deve aver parlato nella basilica di San Pietro di fronte al feretro di Francesco.
A questo punto, per il Presidente americano la guerra può anche continuare; e dichiara infatti: “forse le pace non è possibile tanto è forte l’odio tra Zelensky e Putin”.
Aveva promesso che avrebbe risolto tutto in 24 ore e, invece, lascia sostanzialmente libero il campo alla prosecuzione della guerra, avendo ottenuto ciò che davvero lo interessava: un accordo sulle terre rare, strategiche per l’industria americana IT.
Nemmeno una parola da parte di Trump per la strage dei palestinesi a Gaza, dove il tycoon vuole realizzare grandi resort per le vacanze, dopo la deportazione di chi sopravviverà ai bombardamenti israeliani.
In sintesi, in questi mesi trumpiani, nessun spiraglio di pace si è aperto e la guerra continua in Ucraina mentre l’operazione di pulizia etnica voluta dal criminale di guerra Netanyahu si è intensifica.
L’unica certezza è che intanto l’Italia e l’Europa si sono adeguate al diktat americano di spendere di più in armamenti.
Non resta che sperare nella elezione di un Papa che, come Francesco, faccia sentire la sua voce in maniera insistente e forte a favore del disarmo e della pace.
Enrico Rossi

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