
Cosa aveva detto Rutelli all’inizio dell’anno suscitando nel centro sinistra pochi consensi e molti distinguo? “Il centro sinistra deve darsi una strategia di respiro, non può farsi condizionare sulla difensiva da un sindacato che ha la metà degli iscritti pensionati. Rispetto alla difesa di un welfare tradizionale dobbiamo passare alla tutela dei giovani precari che rischiano di non avere una vera pensione, degli anziani soli non autosufficienti, incoraggiare davvero la natalità. Serve un welfare di tipo nuovo, non quello di 20 anni fa. E comunque, se proprio si vuole fare un discorso numerico oggi la sinistra rappresenta il 25-30 per cento degli italiani. Se vogliamo vincere dobbiamo conquistare molto di più”
PROGRAMMA DELL’ULIVO: PRODI STA ALLA FINESTRA. LA CGIL DETTA LA LINEA
In 17 cartelle il sindacato di Epifani detta le sue condizioni e sposta a sinistra l’asse della coalizione. Una pesante ipoteca sulla possibilità di convincere i moderati e i delusi da Forza Italia. Prodi indugia ma la CGIL preme sull’acceleratore. Il sindacato sposa le tesi di Rifondazione: il risultato è una linea politica contraria alle tesi liberiste.

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