Questo documento vuole evidenziare i valori e gli interessi per i quali il gruppo politico “ I Socialisti per le Liberta’ “ intende impegnarsi nell’ambito del governo del Comune di Prato.
Si ritiene che queste elezioni amministrative cadano in un momento caotico della vita politica nazionale e locale.
Innanzitutto, Prato, da secoli, Città autonoma, deve essere proiettata nel mondo ed essere partecipe dei vari processi di trasformazione. Una città orientata verso il futuro che deve rivalutare i valori della propria storia, una storia di lavoro e di cultura, di impegno e di solidarietà sociale.
Per questo motivo il mio gruppo che si e’ affacciato da poco sullo scenario politico si impegnerà nel proporre e attuare iniziative nell’ambito delle seguenti problematiche:
RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA E UTILIZZO DEI RISPARMI PER FINALITA’ SOCIALI
Occorre che la politica faccia un deciso passo indietro per ciò che attiene ai costi che genera a carico della collettività e un altrettanto deciso passo in avanti sotto l’aspetto culturale ed etico.
A livello locale ciò può realizzarsi attraverso:
Riduzione del numero degli assessorati;
Accorpamento delle società partecipate dal Comune e liquidazione dei consorzi ed enti di poca utilità e molte spese;
Corposa riduzione delle consulenze esterne, sostituendole con attività svolte da personale inserito nell’organico.
Riduzione dei compensi e del numero dei partecipanti agli organi collegiali, quali ad esempio consigli di amministrazione delle società partecipate;
Previsione di un tetto massimo dei compensi erogati ai dirigenti degli enti locali che comprenda anche l’aspetto meritocratico;
Approvazione di un documento che impegni tutti gli esponenti del comune e degli altri enti a contenere i costi per viaggi, trasferte, alberghi e ristoranti scegliendo servizi e strutture di tipo economico e non di lusso.
Impiego dei risparmi quantificabili in diversi milioni di euro nelle seguenti iniziative:
Riduzione dei tributi locali e delle tariffe;
Aumento delle disponibilità per i contributi alle famiglie formulando bandi che tengano presenti anche gli aspetti “dell’anzianità di residenza” nel Comune.
Concorso del Comune nelle attività di formazione dei giovani stipulando convenzioni con il mondo delle imprese e dell’università per indirizzarli verso la cultura del “ fare impresa”;
PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
Avviare uno studio che consenta di determinare forme di partecipazione diretta dei cittadini ( azionariato popolare ) alla gestione delle società che si occupano di servizi pubblici al fine di ottenere contestualmente una riduzione dei costi degli stessi e maggiore trasparenza nella gestione e direzione delle società.
CENTRO STORICO
valorizzazione e cura del centro storico anche se questo può risultare arduo a causa di un andamento demografico con continue ondate migratorie ed una crisi economica che hanno fatto dello stesso solo un alveolo abitativo ed i cui ritmi di lavoro hanno limitato la funzione sociale e di sosta che svolgono altri centri storici. per questo sarebbe auspicabile la costruzione di un parcheggio sotterraneo e il recupero di altri parcheggi esistenti, nonché costruirne dei nuovi.
ECONOMIA – LAVORO
Bisogna dare competitività all’industria Pratese del tessile oggetto di una forte competizione da parte dei paesi terzi. Un piano che dovrà articolarsi in:
promozione dell’innovazione, programma di formazione tecnica e manageriale;
attenzione particolare alle piccole imprese e loro accesso ai programmi Europei;
azione di lotta contro le contraffazioni e le frodi nei regimi tariffari; nuove iniziative per sostenere le piccole imprese nella fase di avvio della loro attività. Occorre avere maggiore fiducua nella possibilità di aggredire i mercati stranieri
Non vanno dimenticati i problemi del lavoro e dell’occupazione che sono strettamente connessi con l’andamento generale dell’economia e appaiono sempre di più essere il più grosso dei problemi.
Bisognerebbe creare un vero e proprio assessorato alle politiche giovanili in sinergia con le banche……
DECENTRAMENTO DEI SERVIZI: auspico un effetto citta’ vivibile. Sempre piu’ servizi dovranno essere portati nelle periferie per far si’ che anche queste zone si sentano a pieno diritto parte integrante della citta’.
SICUREZZA: le questioni che piu’ preoccupano sono quelle dell’ordine pubblico e della micro-criminalita’ anche alla luce dei fenomeni di immigrazione, che allargano la schiera dei soggetti pronti ad inserirsi in situazioni di illegalita’.
Si deve tendere a rafforzare le azioni coordinate tra i vari soggetti istituzionali.
Bisognera’ riflettere sul significato di solidarieta’ e accoglienza, per cui, partendo dal rispetto della persona sara’ necessario che le azioni degli enti predisposti siano rivolte ad assicurare gli equilibri economici e sociali nel rispetto della societa’ pratese.
CULTURA: la cultura rappresenta una risorsa strategica e investire in essa deve essere un impegno prioritario per una crescita civile.
Mi impegnero’ per la lotta contro la dispersione scolastica e per il sostegno ad una scuola sempre piu’ autonoma.
– TURISMO: ci dovranno essere alcuni interventi prioritari come:
installazione di adeguata segnaletica riguardante l’accesso ad ogni itinerario di rilevanza turistica. Valorizzazione e promozione dell’area in cui gli itinerari sono forniti e diffusi dalle strutture ricettive del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
– AMBIENTE: rafforzare la tutela delle zone di importanza naturalistica, ampliare le aree verdi, potenziare il sistema di fognatura, potenziamento di un sistema integrato di smaltimento di rifiuti distante dai centri abitati. Conseguentemente a questo, lo sviluppo delle energie sostenibili dovrebbe avere un ruolo primario per la sostenibilità dell’ambiente.
INFRASTRUTTURE
Costruzione del parcheggio in Piazza Mercatale;
Costruzione di sottopassi nelle zone nevralgiche della città;
Ampliamento dei collegamenti con l’interporto decisivo per lo sviluppo della città;
Studio di fattibilità della metropolitana sotterranea nord-sud e est-ovest.
SPORT: qualificare sempre più gli impianti e le attrezzature e per fare dello sport un servizio sociale e un diritto di tutti;
Dare corso ad iniziative congiunte fra istituzioni scolastiche e istituzioni sportive per avvicinare sempre più i giovani alle discipline sportive;
Fare in modo che lo sport sia un insegnamento, nell’ambito delle materie scolastiche, con maggiore spazio e dignità.
CASA
Proposta di un adeguato strumento intercomunale con l’obiettivo di mettere insieme le risorse pubbliche e private, per dare risposta a coloro che sono esclusi dalla possibilità di trovare una soluzione al problema casa e per intervenire dove c’è l’emergenza.
Far passare alcuni terreni da agricoli ad abitativi, con la clausola che i realizzatori di unità abitative si impegnino a lasciare all’Amministrazione Comunale il 30% delle abitazioni per far sì che quest’ultima li possa dare in affitti a canoni calmierati a coloro che si trovano senza lavoro, in cassa integrazione o in pessime condizioni finanziarie.
– SERVIZI SOCIALI: i diritti della collettività dovranno essere garantiti e le diversità non dovranno mai diventare motivo di esclusione ed emarginazione. Bisognerà tutelare la dignità delle persone attraverso processi di crescita che coinvolgano tutti: anziani, disabili, tossicodipendenti, stranieri ecc.
CONCLUSIONI: il nostro vuole essere un partito che pratica la politica dei fatti concreti, in questo momento dove si privilegia il momento “dell’apparire” su quello “dell’essere”, la rappresentazione degli “interessi” su quella dei “diritti”. La nostra città ha ancora una forte potenzialità. E’ il momento adesso di fare il salto di qualità usando quelle espressioni che vanno tanto in voga ora : far sistema e sinergie. Si dovrebbe permettere ai lavoratori di avere azioni della società in cui lavorano, di riunirle in un solo pacchetto e attraverso un rappresentante, di poter partecipare alla gestione dell’azienda, e alle decisioni strategiche. Capiamo che esiste la crisi e le poche risorse dell’Amministrazione però si può fare davvero molto di più. Servono nuove regole per una vera democrazia economica. Servono nuove regole per le famiglie in difficoltà, per i pensionati, per i giovani precari. Serve più partecipazione e responsabilità da parte di tutti. E’ impensabile che le cose si risolvano con un piccolo numero di uomini al comando. Se ci si lascia andare a questa deriva si rischia solo di creare antagonismo e ribellismo.
Ci impegneremo a costruire un soggetto politico che con la massima chiarezza, coerenza e trasparenza dia voce ai diritti di tutti contro i piccoli club degli interessi di pochi.

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