
Ieri avevamo pubblicato l’ elenco dei molteplici ed estesi interessi finanziari del Qatar in Italia, oggi la ricerca di Silvia Brunelli prende in esame l’ impatto finanziario qatariota sul Regno Unito, il principale hub finanziario del vecchio continente, con investimenti stimati di oltre 40 miliardi di sterline. Nei prossimi giorni la ricerca di Silvia Bruenelli affronterà il coinvolgimento del Regno qatariota nelle economie di Germania e Francia.
REGNO UNITO
Il Regno Unito rimane la destinazione principale per i capitali qatarioti, con investimenti totali stimati in oltre 40 miliardi di sterline.
- Immobili e beni di interesse storico: il Qatar è uno dei maggiori proprietari terrieri di Londra. Possiede interamente Harrods, lo Shard (l’edificio più alto dell’Europa occidentale) e il sito di Chelsea Barracks. Attraverso Qatari Diar, lo Stato ha sviluppato importanti progetti residenziali come Elephant and Castle e l’ex sede dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Mayfair, inaugurata come hotel Chancery Rosewood alla fine del 2025.
- Infrastrutture: il Qatar detiene una partecipazione del 20% nell’aeroporto di Heathrow ed è un azionista di maggioranza di IAG (International Airlines Group), la società madre di British Airways.
- Servizi finanziari: il Qatar è uno dei maggiori azionisti di Barclays, con una partecipazione che storicamente ha oscillato tra il 6% e il 12%. Detiene inoltre una partecipazione significativa nel London Stock Exchange Group.
- Commercio al dettaglio: QIA possiede circa il 10% di Sainsbury’s, la seconda catena di supermercati del Regno Unito.
- Partenariato economico: all’inizio del 2024, il Qatar si è impegnato a investire altri 10 miliardi di euro nell’economia francese entro il 2030, concentrandosi specificamente sui settori aerospaziale, digitale e sanitario.
Silvia Brunelli
(2 continua)

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