• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Povera Chiesa, povera Informazione

A guardare i comunicati dell’ufficio stampa Rai, un’intervista da gran successo: 4 milioni 588 mila spettatori, con share del 21,7%.
In un Paese a maggioranza cattolica ci sembrano ben pochi, considerando anche che il Tg1 delle 20 aveva avuto 5 milioni 036 mila spettatori, share 25,5%. Quindi, nel cambio di programma in 500 mila hanno preferito altro.

di Vincenzo Olita | 3 Novembre 2023

Naturalmente il signor Bergoglio rilasci pure tutte le interviste che desidera, raccontando ciò che più gli aggrada, nel contempo noi raccontiamo, con la stessa libertà, non tanto lo stupore per le banalità dell’intervistato – ne siamo abituati – ma per la modestia professionale dell’intervistatore, che non sarebbe di nessun interesse se non fosse il direttore del Tg1, quindi un dirigente di un’azienda di Stato. Sconveniente perfino il modo di sedersi del direttore innanzi a quello che, evidentemente, considerava un Pontefice, a cui si è rapportato con un laico cerimoniale, del resto confacente all’ecclesiastico.
Un‘intervista che non intervistava, sia per le domane, senza alcuno spessore né interesse, sia per le risposte, di fatto insite nelle stesse domande.

La prima: “cosa ha provato vedendo gli avvenimenti in Israele?”

(R) “Un’ora buia, ogni guerra è una sconfitta, una persona del settore mi ha detto che il migliore investimento è quello fatto in armi”.

Il direttore Chiocci: Si parla di un nuovo olocausto, Lei pensa di andare a Gaza?

(R) Sposta il discorso sul martoriato popolo ucraino e sui buoni rapporti avuti con l’Ambasciata russa presso il Vaticano.

Alla domanda sui migranti risponde che dei 46 milioni di argentini solo 6 possono considerarsi tali, gli altri sono emigranti.

Prendiamo atto del paterno avvertimento per gli europei.
Ancora, le donne capiscono cose che noi non capiamo; no, per ora, all’abolizione del celibato; accettare l’omosessualità.
“La Chiesa deve accogliere Tutti, Tutti, Tutti”.
Per il cambiamento climatico, “il mondo minimizza, ci vuole più coraggio”: il 28 novembre andrà a Dubai per i lavori della Cop 28.


Dopo tanto ragionare, l’intellighenzia del Tg1 lancia la domanda delle cento pistole: “Dopo di Lei ci sarà il passato o il futuro?”

In termini calcistici si direbbe: che assist!

Bergoglio, infatti, lo gira agevolmente in rete: “la Chiesa non deve lasciarsi andare alla malinconia del passato, deve accettare di andare avanti, crescere, in cammino”.

Un vero giocatore, non a caso, l’intervista si è conclusa con la domanda Maradona o Messi? Risposta: Pelè.

A guardare i comunicati dell’ufficio stampa Rai, un’intervista da gran successo: 4 milioni 588 mila spettatori, con share del 21,7%.
In un Paese a maggioranza cattolica ci sembrano ben pochi, considerando anche che il Tg1 delle 20 aveva avuto 5 milioni 036 mila spettatori, share 25,5%. Quindi, nel cambio di programma in 500 mila hanno preferito altro.
Al di là dei numeri, l’intervista non è stata un bel vedere: non una domanda sulla crisi della Chiesa, non una domanda sul vuoto nelle Chiese, non una domanda sull’assoluto declino del Cristianesimo nell’occidente. Potremmo continuare, crediamo inutilmente. Del resto è stato più interessante domandargli se avesse avuto una fidanzata. Un sistema ben oliato parla una diversa lingua, a cui non importa, ad esempio, che a Berlino solo 2 cittadini su 10 si dicono cristiani, intendendo per essi tutte le possibili sfumature di un credo che fu dell’Occidente.
Che dire del liberale Camillo Benso Conte di Cavour, che 160 anni addietro tanto si adoperava per richiamare una libera Chiesa in un libero Stato, ricordando il teologo svizzero Alexandre Vinet, che aveva coniato: “Una Chiesa Libera in un Paese Libero”.
Oggi ce ne sarebbe stato meno bisogno.

Vincenzo Olita

*direttore Società Libera

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, chiesa, crisi, discorso, futuro, informazione, mondo, rai

Info Vincenzo Olita

Laureato in sociologia, si è occupato di sociologia del lavoro e di gestione delle risorse umane in aziende di grandi dimensioni. Dirigente del Partito Repubblicano, è stato Consigliere regionale in Lombardia. Negli anni ‘90 ha fondato il mensile Nuove Direzioni e dato vita alla casa editrice di matrice liberale Società Aperta. Interessato alla sociologia politica, nel 1997 è tra i fondatori dell’Associazione culturale Società Libera, di cui diventa presidente nel 2016, un esempio di istituzione privata che si occupa di cultura politica senza essere parte politica. Dal 1998 ad oggi è Direttore di Società Libera

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti