E’ un fenomeno che si accentua sotto elezioni, ma in genere tutti i TG, e in particolare quelli RAI, sono per metà inguardabili, perchè a chi vuol sapere cosa succede nel mondo e in Italia vengono inflitti per metà del tempo le ciance a vuoto dei nostri politici che ripetono ossessivamente le stesse stupidaggini con l’aggiunta di irresponsabili promesse a vuoto. Particolarmente disgustosi i continui passaggi in TV di noti cambiatori di casacche (tutti inizialmente nominati da chissà chi) che neanche in un concorso a premi si saprebbe dire con chi stanno oggi, tra i quali primeggiano Lupi e la Di Girolamo, di cui tutti ricordano che han dovuto dimettersi dal governo causa scandali o pasticci vari, e che adesso si presentano nello schieramento di Berlusconi con il simbolo dello scudo crociato di tale Cesa, ultimo amministratore della DC: insomma, la banda Bassotti. E’ vero che cane non mangia cane, ma possibile che neanche per farsi pubblicità nessuno sollevi il problema in commissione di vigilanza? In ogni modo, sappiamo che dovremo attribuire alla RAI una bella quota dell’aumento dell’astensionismo.
Che, certo, è dovuto anche al fatto che i candidati son tutti nominati e messi in ordine non si sa bene da chi, per cui, eliminando la fastidiosa perdita di tempo della scelta democratica dei candidati all’interno dei partiti, si potrebbe fare una campagna elettorale anche più breve di questa : anche perchè ogni giorno che passa fa solo aumentare gli astenuti, e/o aprire dibattiti sulle parolacce da scrivere sulla scheda…
Claudio Bellavita

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