• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PNRR e transizione digitale: chi vince le gare?

In seguito alle polemiche politiche  la CONSIP ha spiegato a  Wired di non poter emettere blocchi contro specifici Paesi, pena l’impugnazione del bando stesso. In realtà non é cosi perché per i bandi più recenti in materia di videosorveglianza sulla  occorre che i prodotti “non siano riconducibili direttamente ad aziende cinesi”. L’avverbio “direttamente” ha permesso di far entrare nel listino della CONSIP le stesse telecamere cinesi, ma con un marchio italiano. 

di Marco Mayer | 7 Novembre 2023
Il sottosegretario Alessio Butti e la premier Giorgia Meloni il giorno del giuramento a Palazzo Chigi

Il  Consiglio di Stato ha dichiarato l’ illegittimità dell’ assegnazione al Polo Strategico Nazionale dei fondi a cui ha fatto riferimento Chiara Rossi nel suo articolo per Startmag https://www.startmag.it/innovazione/cloud-a-che-punto-e-il-polo-strategico-nazionale/ . Di fronte alla sentenza 

https://www.key4biz.it/wp-content/uploads/2023/10/PSN_SentenzaConsiglioStato.pdf

il sottosegretario Alessio Butti ha dichiarato: “il polo strategico nazionale va avanti lo stesso, precisando  peraltro che si tratta di scelte precedenti” (quando il Ministro del Governo era Vittorio Colao ndr).  https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/cloud/il-cloud-nazionale-e-la-sentenza-del-consiglio-di-stato-butti-il-polo-strategico-va-avanti/L’ argomento è delicato non solo perché riguarda i miliardi europei del PNRR,  ma perché uno dei compiti del Piano Strategico Nazionale è mettere in sicurezza i dati sensibili  per la Sicurezza Nazionale e per rendere finalmente la resilienza informatica dell’ Italia in linea con le nostre alleanze euroatlantiche; con gli USA in particolare. 

In casi come questi la scelta dei fornitori deve assicurare una effettiva competizione tra imprese evitando che l’ abituale  criterio del prezzo adottato da CONSIP (e dalle altre migliaia di stazioni pubbliche appaltanti)  prevalga sui rischi di matrice geopolitica e tecnologica. 

Il rapporto tra migrazione in Cloud e Cybersecurity e’ cruciale anche in numerosi altri segmenti della PA; per i dati sanitari in primo luogo. In vista delle prossime tappe del processo di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche 

 il 2 novembre scorso Il Polo Strategico Nazionale ha siglato una intesa con Consip. https://www.consip.it/media/news-e-comunicati/consip-e-polo-strategico-nazionale-insieme-per-la-trasformazione-digitale-del-paese

La piena trasparenza delle gare PNRR e  il futuro del Polo Strategico Nazionale è un tema  di portata strategica che non può essere delegato soltanto  alle dichiarazioni del Sottosegretario Alessio Butti, ma meriterebbe ben altra attenzione del Governo e del Parlamento. 

Per quanto attiene ai finanziamenti  PNRR  in materia di transizione digitale c’ è  un ulteriore aspetto politico di grande rilevanza di cui tener conto. Dal 2008 in poi

 imprese  di paesi autoritari quali la russa Karpersky e le cinesi Alibaba, Huwaei; HickVisione,  Duha,  Zte, ecc. hanno potuto accedere a numerose banche dati nel nostro paese come del resto é avvenuto in numerose altre parti del mondo, basti pensare al 5G e ai dati genetici in fase di pandemia.    https://www.agenzianova.com/news/la-washington-post-rivela-la-cina-ha-sfruttato-la-pandemia-per-raccogliere-dati-genetici-a-livello-mondiale/Stando ai dati di https://contrattipubblici.org/aziende dal 2013  al 2022 ben 2462 entità  pubbliche italiane (tra ministeri, ospedali, scuole, università e società partecipate)  hanno acquistato servizi

Karpersky.  Per Wired nel segmento della  videosorveglianza degli edifici, dei trasporti e dei luoghi pubblici  sono almeno 2430 gli impianti delle cinesi Hikvision e Dahua. Clamoroso é stato inoltre il caso della video sorveglianza di Palazzo Chigi oggetto di una interrogazione parlamentare della Lega.  ShowDoc

In seguito alle polemiche politiche  la CONSIP ha spiegato a  Wired di non poter emettere blocchi contro specifici Paesi, pena l’impugnazione del bando stesso. In realtà non é cosi perché per i bandi più recenti in materia di videosorveglianza sulla  occorre che i prodotti “non siano riconducibili direttamente ad aziende cinesi”. L’avverbio “direttamente” ha permesso di far entrare nel listino della CONSIP le stesse telecamere cinesi, ma con un marchio italiano. 

Wired ha scritto “per le telecamere di videosorveglianza cinesi si riaprono le porte degli uffici pubblici italiani,  modelli prodotti da Dahua, uno dei colossi del Dragone nel campo degli impianti di sicurezza, e configurati da un’azienda di Torino, la Jbf”. https://www.wired.it/article/telecamere-cinesi-videosorveglianza-consip-dahua/   Per quanto riguarda l’uso pubblico delle telecamere  l’ad di Dahua Italia Pasquale Totaro ha risposto  che spetta alle imprese telco che  utilizzano i prodotti una verifica in materia di cybersecurity e di non aver ricevuto alcuna comunicazione da ACN.

Marco Mayer

.

Pubblicato in : EditorialeTag: banche, cina, dichiarato, futuro, governo, italia, lega, meloni, mondo, palazzo chigi, parlamento, processo, trasporti, usa

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti