• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PLAUSO A D’ALEMA QUANDO HA IL CORAGGIO DI DENUNCIARE LE MANOVRE DEI POTERI FORTI PER PIEGARE LA POLITICA AI LORO INTERESSI

di Tuttocchiali

di Tuttocchiali | 12 Settembre 2011

Avrá pure ragione Stefano Menichini, direttore di Europa (il giornale del PD della componente ex Margherita): “con il vittimismo non abbiamo sconfitto il Berlusconi cattivo, non eviteremo neanche il Berlusconi buono”. Ma a noi le parole pronunciate da Massimo D’Alema alla Festa dell’Unitá, a Pesaro, ci sembrano molto oneste e appropriate al momento che stiamo attraversando. È in atto, secondo D’Alema, Una grande opera di sputtanamento di tutta la politica, senza eccezioni, per preparare la strada ad un “Cavaliere bianco”. “Perché, in fondo – ha spiegato il leader PD- , che cosa è stato Berlusconi? E’ stato un grande fenomeno politico culturale, cioè l’idea che il capitalismo si possa governare da solo, che non ci sia più bisogno dei partiti, e che possa diventare direttamente classe dirigente. E magari qualcuno pensa: “c’è stato un capitalista cattivo, può venirne uno buono, no? L’alternanza potrebbe anche essere questa”… Dimenticando, però, un piccolo particolare, che i Paesi che funzionano meglio sono quelli governati dai partiti. Prendiamo la Germania, per esempio: la signora Merkel non è un’autorevole esponente della società civile, ma una funzionaria della Cdu che si è formata alla scuola di Helmut Kohl.”
Niente da aggiungere, anche noi la pensiamo cosí . E, rispetto a D’Alema, ci spingiamo oltre, aggiungendo cose che anche lui sottoscriverebbe (ne siamo certi) ma che non puó dire perché nel suo partito lo lincerebbero. A questo punto ci siamo arrivati per la tacita intesa fra alcuni partiti e chi dava inizio all’opera di sputtanamento giá negli anni ’90. Facciamo i nomi? Eccoli: il PDS e la sinistra DC ( in pratica l’odierno PD), la Lega ed il MSI (poi AN e oggi parte consistente del PDL). Tutti costoro si illusero di essere rispettati come espressione della “politica buona”. Oggi non servono piú: limoni spremuti, da buttare via perché i padroni del vapore (e dei giornali) oggi vogliono togliere di mezzo la politica e gestire direttamente il governo tramite referenti fidati: si chiamino Monti, Montezemolo, Profumo, come ieri potevano chiamarsi Ciampi o Amato.
Questo D’Alema non lo dirá mai. Ma ci basta quello che ha detto “I partiti sono la forma tuttora più moderna di governo dei Paesi democratici. Perché, vedete dov’è la differenza, mentre un capitalista buono o cattivo rappresenta la sua classe, i partiti rappresentano una sintesi degli interessi sociali fondamentali. Questa è la differenza, e non è una piccola differenza.” Naturalmente a condizione di non dimenticarle mai queste parole. Nemmeno in nome del realismo politico. E anche a costo di mettersi contro quella parte del gruppo dirigente PD che accovacciata sotto la cappella di certi poteri, finanziari, mediatici e giudiziari, ci sta d’incanto.
Altrimenti, tanto varrebbe lasciare a confrontarsi, per l’alternanza al governo, un Cavaliere bianco e un Cavaliere nero.
Tuttocchiali

PS: la scorsa settimana avevo manifestato un dubbio su un discorso alla festa dell’Unitá di Calamecca nel quale D’Alema invitava i compagni a smetterla con le litanie della diversitá morale e a prendere atto che non erano e non sono le salamelle vendute alle sagre di partito a coprire i costi della politica. Non sapevo se era vero o se lo avevo solo sognato. Questa volta le cose dette da D’Alema sono vere e certificate. A suo merito!

Pubblicato in : Primo pianoTag: caro alzeglio ciampi

Info Tuttocchiali

Tuttocchiali: uno scriba errante e discontinuo che appare e scompare da oltre quaranta anni su giornali e testate della Toscana. qualcuno dubita che realmente esista, altri pensano addirittura che i suoi scritti siano frutto dell’opera collettiva di una molteplicità di altri scrivani. Ma non è lecito rivolgersi ad esempi del passato che porterebbero a confondere l’ironia con il ridicolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti