Questa proposta va ad associazioni, movimenti, gruppi e redazioni di siti politici, a chi non è del centro/destra e non vuol morire di PD né di grillismo, ai frequentatori dei forum politici e non solo, a chi non si stanca di credere nella politica.
Dare vita ad un confronto in rete tra il maggior numero di siti disponibili di area laica, socialista, di sinistra e comunque non del centro/destra con la novità di FAR CONVERGERE I DIVERSI SITI IN UN UNICO FORUM COLLEGATO PER PERMETTERE A CHI NON È DEL CENTRO/DESTRA E NON VUOLE MORIRE DI PD DI CONFRONTARCI, CONOSCERCI E FORMULARE PROPOSTE POLITICHE.
E’ tecnicamente possibile mantenendo che nei singoli siti ci siano gli articoli e le iniziative che poi vengono commentate unitariamente nel forum unico.
Confrontarci e conoscerci. Dalla mia frequentazione sui forum di area, ho
tratto la conclusione che il forum è un utile strumento innanzi tutto di conoscenza accanto al confronto, ma è molto dispersivo. Per questo necessita un forum il più convergente possibile.
Nel costituendo forum unico, accanto alla parte per il confronto, dare la possibilità di sottoscrivere mozioni politiche e petizioni, articolate in documenti organici, per risvegliare la voglia di impegnarsi in politica e per
tenere alta la tensione politica, per dare la possibilità di far emergere donne, uomini e giovani che vogliono impegnarsi concretamente con strumenti accessibili.
In questo modo se l’iniziativa avrà un riscontro numerico ed una seria impostazione sarà una tribuna forte dove costruire una politica alternativa alla casta che ha ridotto il sistema politico italiano a partiti senza
congressi e ad un Parlamento d! i nominati.
Se l’iniziativa avrà un riscontro numerico potrà aprire la strada ad una assemblea nazionale di partiti, associazioni, movimenti e gruppi per dar vita ad un soggetto a chi non è del centro/destra e non vuole morire di PD né di
grillismo.
Qui le forze laiche, liberali e socialiste potranno sviluppare la loro capacità ed impegno.
Proposte tecniche: chiedo che sia obbligatoria la registrazione al fine di permettere un confronto politico ed intellettuale tra persone con nome e cognome e non con anonimi nik. Si aggiunga che dietro dei siti ben curati si nascondono e bleffano associazioni e sedicenti partiti autenticamente inventati o “cartolari” come li chiamo io. Chiedo inoltre che il forum unico sia moderato
rigidamente senza alcuna censura, ma che siano isolati scontri da psicodrammi (che sono stati riscontrati in diversi forum) senza nulla di politico.
Gino Di Maro

E’ difficile intendersi .
“….se l’iniziativa avrà un riscontro numerico ed una seria impostazione …” :l’idea ,non originale ma comunque valida , credo stenti ad affermarsi in concreto proprio per queste due premesse ,che agiscono da remora per molti. La pretesa di un conteggio preventivo in base a collocazioni di parte predeterminate , e l’autoaffermazione di “serietà” solo in rispondenza a suddetta parte . Sarkozy e Signora direbbero giustamente “dèjà vu “.
Cercare apertamente seguito su problemi da risolvere , istanze da sostenere , indirizzi politici utili alla bisogna , programmi operativi non equivoci ,questo no ? Meglio appaludarsi sull’eterno qualificativo “di sinistra” ? Non è questo un “sedicente partito”? Non dice niente il fatto che ,nei diversi Paesi , le popolazioni apprezzino e seguano le promesse (programmi ) elettorali ,prima che i personaggi ? Come altrimenti emergerebbe la “novità”? Certo ,”we can” ,ma il problema è “what”…