Questa è meravigliosa: Matteo si è autoproclamato Augusto, e ha trovato il capro espiatorio ideale nel suo giovane sottosegretario a Palazzo Chigi, cercando di far credere agli elettori più ingenui che fosse stato lui il Cupido pro Denis.
O forse no, c’è un paragone storico più vicino: quando Stalin era arrabbiato per qualcosa , convocava Molotov e lo prendeva a calci nel sedere. Speriamo che questo non accada al povero Lotti.
Ma in ogni caso, non lapidatemi, perché anch’io so che Renzi ama pochissimo la Storia, e mai e poi mai questi richiami gli sarebbero venuti in mente; però il consigliere americano per la comunicazione, Jim Messina, li potrebbe usare per accrescere l’incontenibile autostima del suo capo, cioè del nostro provvisorio premier.
I guru, in fondo, a questo servono; e Matteo avrà assoluta necessità di qualche sollievo subito dopo i ballottaggi.
Nei giorni successivi poi, per lui, tutto tornerà normale: quando cioé potrà di nuovo riabbracciare in pubblico l’amato Denis, sfilando sotto un ‘ALA di folla parlamentare.
Per Matteo Renzi chi e’ Luca Lotti ? Molotov o il Varo delle legioni ?
Lotti, Lotti rendimi le mie legioni disperse da Verdini….

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