• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Per evitare la violenza il mondo deve agire subito

Oramai l’antisemitismo è una bomba atomica: tutto può succedere, proprio tutto, se non ci si decide, da parte delle istituzioni, a prenderlo in mano, a agire in fretta, in modo che nessuno si senta autorizzato a gestirlo in proprio. Il ragazzo che ha sparato aveva intenzioni aggressive e confuse, l’inchiesta sonderà la sua psiche, una pistola a aria compressa e un motorino col numero di targa che serve a identificarlo in fretta lasciano lo spazio solo per dire che la violenza del gesto è contro ogni morale e ogni legge, di lui non so. Solo questo può essere il giudizio sul giovane che ha preso di mira due rappresentanti dell’ANPI il 25 aprile a quella malefica manifestazione.

di Fiamma Nirenstein | 1 Maggio 2026

Oramai l’antisemitismo è una bomba atomica: tutto può succedere, proprio tutto, se non ci si decide, da parte delle istituzioni, a prenderlo in mano, a agire in fretta, in modo che nessuno si senta autorizzato a gestirlo in proprio. Il ragazzo che ha sparato aveva intenzioni aggressive e confuse, l’inchiesta sonderà la sua psiche, una pistola a aria compressa e un motorino col numero di targa che serve a identificarlo in fretta lasciano lo spazio solo per dire che la violenza del gesto è contro ogni morale e ogni legge, di lui non so.  Solo questo può essere il giudizio sul giovane che ha preso di mira due rappresentanti dell’ANPI il 25 aprile a quella malefica manifestazione. Nessuno se ne vanterà, gli ebrei italiani ne sono certo danneggiati; questo tuttavia non trasforma il giorno della vergogna dei cortei con le bandiere di Hamas e di odio per la Stella di David in una giornata del cui retaggio la sinistra debba farsi tutore, è triste che dello stupido, riprovevole sparo approfittino i commenti di Schlein e Lerner, e, che,  certo senza giustificare, non hanno però una parola per il contesto, per la tuttavia disgustosa, umiliante, pericolosa, minacciosa, aggressione antisemita che ogni ebreo del mondo sta patendo in questi giorni e di cui la scena del fatto è stata teatro, eccome. Anche quel ragazzo, e non lo giustifichiamo certo per questo, si è trovato stupefatto e aggredito in mezzo a questa inaspettata tempesta sin dal 7 di ottobre, quando ha cominciato ad alzarsi lo tzunami antisemita.

Per amore di analisi, per capire gli eventi, dobbiamo dirlo, dando alla giustizia tutto lo spazio che le compete. Che fare dunque? la vicenda è una sirena di allarme per i Paesi democratici, dopo mille episodi di odio antisemita senza risposta. Si può immaginare quanta indignazione, quale ferita  debbano albergare nel petto di un giovane ebreo per quello che deve subire a scuola, al lavoro, all’ università, dai giornali, la tv, quando accende la tv e assiste a panel carichi di menzogne su Israele. E ripeto, questo non deve mai portare alla violenza né verbale né fisica. Ma si deve anche sapere che, proprio mentre qui si dibatteva il fatto,  ieri a Londra venivano accoltellati e ridotti in condizioni gravi due ebrei, davanti alla sinagoga di Golders Green. Episodi che accadono ormai a ogni momento, e l’Italia, fra  lo stupore generale, è fra i Paesi peggiori. A Roma solo pochi giorni fa un uomo con la kippah è stato aggredito, qualche mese fa un padre col figlio piccolo in un bar sull’autostrada.

Il fenomeno della violenza contro gli ebrei ha invaso il mondo, l’anno scorso ha totalizzato 20 morti, un record. Dal 7 ottobre la nuova norma è la crescita verticale della violenza fisica collegata all’odio verbale. Qui viene un punto ineludibile:  inutile fingere che si possa dividere la cosiddetta “legittima critica” dalla violenza crescente contro gli ebrei, dagli omicidi:la pretesa che di Israele si possa dire senza contradditorio “genocida”e “coloniale” apertheid e che questa sia diventata “scienza” è letale. Si tratta di agire di conseguenza. Lo Stato, gli Stati, devono capire subito che gli ebrei devono essere difesi nelle parole e nei fatti, che deve essere proibita la criminalizzazione. Con l’uso della legalità, si può prevenire la reazione inconsulta, ma per farlo ci vuole coraggio istituzionale e culturale da parte dei Paesi che ospitano le comunità ebraiche. D’altra parte, in genere per gli ebrei è naturale  e provato capire che la forza più grande è quella della difesa: qui, non è previsto mai più il ruolo di pecore al macello, e neanche quello dell’attacco rabbioso.     

Fiamma Nirenstein

https://www.fiammanirenstein.com/articoli/per-evitare-la-violenza-il-mondo-deve-agire-subito-6626.htm

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Fiamma Nirenstein

Fiamma Nirenstein ha vissuto per anni a Gerusalemme, dove è stata inviata prima per “La Stampa” e poi per “il Giornale” su cui continua a scrivere. Oggi è deputata al Parlamento italiano e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera. Presso Rizzoli ha pubblicato L’abbandono, Islam: la guerra e la speranza.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti