L’opposizione se ne frega delle vere esigenze del Popolo, del sangue che può scorrere nelle piazze dove si respira già aria di guerra civile. Essa vuole la testa di Berlusconi e basta. Dovrebbero vergognarsi tutti quelli che ricorrono alla menzogna per accusare Berlusconi di “concussione e prostituzione minorile”.
Costoro non hanno speso una parola per lo scempio televisivo, giornalistico, nelle discoteche, nelle famiglie, sulle spiagge, tra i ragazzi appena quindicenni e, poi, si dimostrano scandalizzati per i vergognosi tranelli tesi da loro per tentare di ingannare il popolo a credere nello scandalo e tentare il colpo grosso, con la magistratura consenziente, a far fuori Berlusconi, che ha salvato l’Italia dalla cattiveria stalinista e difendendo la democrazia e la Repubblica in Italia.
Il PD sta raccogliendo le firme per cacciare Berlusconi. Come, dicendo che cinquanta milioni di firme non sono del PDL?
Nessun magistrato amico di Bersani gli dice che sta commettendo il reato d’istigazione alla sommossa, alla guerra civile del Popolo italiano?
Com’è possibile che tutti i nemici di Berlusconi ignorino il rispetto che si deve al Capo dello Stato, prima ancora che a un compagno del PD, costretto a vivere con grande preoccupazione per le sorti del Paese e per il suo stesso nome?
E’ la cattiveria comunista stalinista bocciata dalla storia e, ancor più, dagli uomini che stanno realizzando l’unione Europea proprio per un miglior vivere tra i popoli e per evitare nuovi focolai di guerra.
Come mai questi soloni della morale pubblica non spendano una parola, contro le giovani donne che vendono il loro corpo per condurre una vita lussuosa e di spese pazze senza timore di critiche.
Perché non criticano le ragazze che corrompono pure il Padreterno per qualche apparizione in TV, per fare un calendario, per sbandierare amicizie importanti? Perché non si ribellano per tutta la pornografia che si trova nei computer? Il loro impegno è distruggere Berlusconi per conquistare il potere e per diventare essi stessi potenti.
Approvano con gioia tutti gli insulti di Michele Santoro e del giornalista e scrittore, come io sono Dante, Marco Travaglio, dell’ultimo genio romanzesco Viviani. L’elenco dei detrattori è lungo. Basti segnalare Floris, Dandini, Gruber, Lerner, Fazio e la sua sboccata e stomachevole Littizzetto.
Le persone se si devono giudicare da come si presentano, come parlano e si comportano nella Società, allora esiste una sola persona degna di rispetto e di stima ed è Berlusconi.
Per i traditori c’è il famoso albero di Giuda e per i detrattori c’è la giustizia umana.
Domenico Civitano

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