Girando per il centro città mi rendo conto che i fiorentini sono la minoranza, la nostra città è diventata un B%B ed una paninoteca. Non è più conveniente per un fiorentino vivere nel centro storico: questo avviene soprattutto in Oltrarno, ormai zona di moda e piena di stranieri.
Non sono assolutamente contro il turismo, anzi sono favorevole ad un suo maggiore coinvolgimento con la storia della città. Non sono un operatore turistico, per cui le mie riflessioni sono più da uomo di strada, ma chiedo come mai S.Marco, SS.Annunziata, S. Maria novella ecc … sono fuori dai percorsi più frequentati. Forse perché il turismo mordi e fuggi non ha tempo di fare una vera visita della città?
E’ mai possibile visitare un museo all’ aperto come è Firenze arrivando la mattina in pullman e ripartendo nel pomeriggio? Si mangia un panino per strada e si tralascia, ciò che un vero turista dovrebbe fare per conoscere la cultura locale, il cibo locale, anche perché spesso i prezzi sono alti. , Ritengo che con gli esperti del settore dovremmo studiare un metodo per trattenere in citta questo turismo per almeno una due notti.
Assieme a questo recupero del turismo, vedrei necessario un recupero abitativo del centro storico. Vedrei necessario recuperare all’abitazione i volumi esistenti trascurati e cadenti che erano attività artigianali e produttive ma, ad oggi, inutilizzati perché economicamente sconvenienti, per difficoltà di accesso, ambienti lavorativi posti in zone abitate.
Abbiamo delle norme edilizie che frenano questo recupero che a mio avviso è necessario, ma dovrà avvenire nel rispetto dei contesti esistenti evitando forti speculazioni. Non si deve trascurare però la sicurezza dei fabbricati, lo dico per la mia formazione di ingegnere, perché spesso le limitazioni che impone la norma edilizia non consentono interventi corretti ed economicamente sostenibili su edifici esistenti. Da qui assistiamo al decadimento di vecchi edifici senza valore architettonico che sarebbe meglio, dal punto di vista della sicurezza ed economico, demolire e ricostruire: cosa del resto che fanno in tutto il mondo.
Concludo: recupero della vocazione del turismo culturale portando i tour in tutta la città, recupero del centro storico all’abitazione dei fiorentini, recupero dei volumi artigianali produttivi inseriti in zone abitative destinandoli all’ abitativo, previa convenzione con il Comune che preveda vantaggi sociali.
Fabio Terrosi

detto francamente le città devono vivere e cambiare e. D’accordo per riqualificare ma sarà possibile solo liberalizzando gli interventi: si può fare tutto quello che non è proibito dalla legge, per i privati.