Nella finanziaria non vengono inserite due cifre importanti per Milano . I soldi per arrivare entro fine anno alla liquidazione di Expo e quelli per il trasferimento delle facoltà scientifiche dell’ Università Statale a Rho per dar vita ad un grande campus. Allarme e preoccupazione a Palazzo Marino e in Regione Lombardia. Poi tutto si appiana. Verranno fatti due emendamenti appositi per riparare alla ” svista “. Cena dal finanziere Micheli con la presenza di Matteo Renzi e la promessa ufficiale viene fatta coram populi Seguono le dichiarazioni di ministri e sottosegretari. In effetti ieri il governo presenta i due emendamenti nella commissione bilancio . Il presidente PD Boccia li giudica inammissibili e li rimanda al mittente. Un vero pasticcio.Sala strepita e Boccia risponde piccato accusando il sindaco di non conoscere i regolamenti parlamentari. Maroni se la ride E’ un ‘ occasione ghiotta per attaccare Renzi.Si rischia una vera figuraccia. Ora è inutile rimpallarsi le colpe. Bisogna trovare al più presto una soluzione. I tempi sono stretti .Soprattutto Milano non merita uno schiaffo ingiustificato.La partita sul dopo Expo è importante per il futuro della città Non sono ammesse altre disattenzioni gravi.
Pasticcio Expo
Bisogna trovare al più presto una soluzione. I tempi sono stretti. Soprattutto Milano non merita uno schiaffo ingiustificato.
Info Roberto Caputo
Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Lascia un commento