Matteo è uscito dalla Tavernetta, per la gioia dei figli,e in buona parte ha presentato il piano della riscossa.
Punti fermi :
Alle urne al massimo a giugno.
Un congresso dove entri aria nuova con un ricambio della segreteria.
Il PD è un partito di sinistra e io ne sono il Capo. La sinistra vincerà e convincerà : ” Ma deve entrare nel nuovo secolo, tenere insieme le tradizioni e il futuro”
Questo è in sintesi quello che la Repubblica riporta dell’intervista fatta a Renzi oggi.
Mi permetto alcune riflessioni.
al voto a Giugno ? visto il perdurare del caos non sono contrario ma non so quanto conviene al PD andare ora al voto e protrarre una campagna elettorale di quasi 5 mesi,quando ancora non sono smaltiti i veleni del confronto sul referendum.
E i democristiani del non voto come li convince, e soprattutto Mattarella come lo porta a sciogliere le Camere visto anche gli impegni presi nel discorso di inizio anno ?
il Congresso che dovrebbe dare una risposta politica all’essere Partito della sinistra italiana, sembra che il tutto si limiti ai pochi ingressi di nuovi,si fa per dire,personaggi nella segreteria politica.
Il Pd è un partito di sinistra e io ne sono il capo, è questo che sostanzialmente ha detto Matteo nell’intervista, ma ancora ci deve spiegare cosa vuol dire per lui essere di sinistra,anche se io gli chiedo di essere semplicemente il PD con una politica che si rifà ai valori che lo hanno fondato. Chiedo il possibile non i miracoli.
E qui non hanno peso le parole,ma contano solo il fatti.
Vogliamo capire cosa vuol fare il PD che ti appresti a condurre in tema di lavoro e occupazione,di lotta alla povertà che conta 18 milioni di persone,di scuola,della disabilità che è la cenerentola del bilancio statale..
Vogliamo sapere se questo PD che dici essere di sinistra cambia verso rispetto ai 1000 giorni del tuo governo…a questa risposta è legata la tua credibilità e la nostra fiducia di elettori.
Graziano Cioni

Lascia un commento