Cari amici, cose nuove dal mondo: pare impossibile, ma impossibile s’impara presto che nulla è a questo mondo, qualcuno s’è imbucato da buon cristiano in un treno, pardon, in un aereo non richiesto. Lo spilorcio, non lo ha fatto per risparmiare i soldi capitolini, ma i propri. Sì perché con la scusa che è un buon cristiano, s’è in filato nell’aereo di un principe di un altro Stato per farla franca. Chi l’ha sgamato e riferito al Santo Padre, non poteva essere che monsignor PAGLIA, che l’ha meleggiato a dovere. Pigliando la palla al balzo, il Santo padre, si può dire, che un’ s’è fatto pregare, avvezzo allo scherzo com’è. Ha negato, com’era vero, d’averlo invitato: s’è presentato come un cristiano e nulla più, ha affermato negando l’invito ufficiale al sindaco di Roma. Ed io aggiungerei: ma se tu sei stufo d’esser preso per le mele, come tu la meni via twitter e in altri social, vai co’ tu quattrini in Philadelphia, dove lo stesso sindaco di quella città americana ti attendeva. “To have a guilty coscience”, pare lo abbia salutato al suo rientro in Roma, il sindaco americano, saputo del ridicolo evento. Ovvero: tu c’hai la coda di PAGLIA, poeratte! (Libera tradizione di un villico), se tu dici tutte queste bischerate per giustificarti.
Pane & Philadelphia
Pubblicato in : La vignetta di Enrico MartelloniTag: mondo, roma, soldi, treno
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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