Sposiamo una delle più recenti teorie scientifiche asserendo che sì, è vero: parlare di Universo ormai è sorpassato. Un Multiverso ci attende, ignoto e affascinante, oltre il buco della serratura spazio-temporale che oggi si è aperto chissà come nella parete della nostra Redazione.
Pensavamo alla solita macchia di muffa degenerata in crollo dell’intonaco, ma quando abbiamo messo mano alla cazzuola i contorni del foro hanno iniziato a sfavillare di una ultraterrena luce verdognola e nello spazio vuoto abbiamo intravisto un occhio bovino che ci osservava col nostro stesso stupefatto terrore.
La curiosità ha potuto più del sano istinto di fuga e il risultato, di cui andiamo orgogliosi, è appunto la scoperta di cui all’incipit: esistono mondi all’apparenza simili al nostro, dove la vita scorre in parallelo (e la differenza sta solo nella competenza territoriale di eventuali procedimenti penali e/o civili in cui potremmo incappare).
Nulla può oltrepassare quel varco: nulla se non la voce del proprietario del ceruleo globo oculare, di cui riportiamo in esclusiva planetaria la prima intervista.
Caporedattore – Signore: ehi, Signore…
Alieno Multiversale – …Ina, prego
- Ehm, scusi: dall’occhio non si capiva. Questo è un istante storico!
- Non comprendo la vostra esaltazione…
- Ma come, non afferra l’epica del momento?
- Veramente sarei seduta sulla tazza del water, ma se mi date un momento mi ricompongo e provo a capire che cacchio volete da me… E intanto scusate, ma metto un po’ di carta igienica dentro a ‘sto buco nel muro…
- Prego, l’aspettiamo trepidanti…
- Insomma, se siete un branco di guardoni ditelo subito che butto giù il muro a testate e vi arresto tutti in flagranza di reato…
- No, no… Non si allarmi: siamo persone innocue. Crediamo nel dialogo, nella promozione umana e nella libertà di pensiero…
- Allora è meglio che il muro a testate lo buttiate giù voi (che mi sembrate ben dotati)…
- Noi siamo Terrestri del Pianeta Terra-Paese Italia…
- Io sono Oscarina Mammaliturchi, di Cucurbilandia. Piacere
- Cucurbilandia? Può darmi le coordinate che le inserisco in Google Maps?
- Eh?
- La posizione, più o meno…
- Bhe, dovete procedere oltre la fine di Via del Buonsenso, quindi imboccare Piazza di Ogni Estrema Decenza e attraversarla tutta, ma proprio tutta-tutta. Un passo oltre il confine e c’è Cucurbilandia
- Estremamente interessante! E come ci si vive?
- Ah, benissimo! Perché, è possibile anche vivere male?
- Eh, insomma… Ad avere un po’ di senso critico, anche sì….
- Senso Critico? Oddìo: è una di quelle nuove malattie epidemiche?
- No, no: tranquilla, non si attacca proprio…
- Ah, meno male…
- Si, lo dicono in molti…
- Sentite, dura a lungo ‘sta intervista? Perché dovrei montare di servizio…
- Ah, e cosa fa di bello?
- Appuntatona Graduata della Gloriosa Polizia di Cucurbilandia in attesa di quiescenza…
- Ah, che bello: e quiescerà a breve?
- Boh…
- Ecco, vede? Abbiamo trovato già un punto in comune: nemmeno noi sappiamo se ci arriveremo vivi, alla quiescenza…
- Ah, perché voi sul Pianeta Terra-Paese Italia ci arrivate vivi? Che strane usanze… Ora però scusate ma devo proprio andare che se arrivo tardi sul cambio il Collega si ingastrisce
- Solo un momento: tornerà?
- Dove, al cesso? Eh, spero proprio di sì, almeno una volta al giorno….
- Allora l’aspettiamo per proseguire l’intervista: siamo già estasiati pensando alle possibilità che questo foro spazio-temporale ha aperto sul muro del Pensiero Unico nella cui struttura apparentemente granitica l’Umanità sembrava ormai sul punto di venire inglobata per sempre…
- Ah… Contenti voi… (Ma guarda ‘sti fresconi: tante fregole per un buco nel muro. Ma come sono messi?)

Lascia un commento