• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Orban: le sanzioni schiacciano l’Europa no la Russia

“Bruxelles aveva garantito che le sanzioni avrebbero annullato la Russia. Invece, hanno schiacciato definitivamente l’Europa. I prezzi dell’energia sono esplosi, la competitività è crollata e l’Europa sta perdendo terreno giorno dopo giorno. Questo è il prezzo delle prepotenti decisioni. Servono negoziati, non escalation”, aumento. Lo ha scritto su X il primo ministro ungherese, Viktor Orban. “Negli ultimi tre giorni in Florida, la delegazione ucraina ha tenuto una serie di incontri produttivi e costruttivi con partner americani ed europei. La delegazione ucraina comprendeva il Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina, Rustem Umerov, e il Capo di Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina, Tenente generale Andriy Hnatov. “La delegazione americana comprendeva l’inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner e il membro dello staff della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Anche i principali consiglieri europei per la sicurezza nazionale hanno preso parte alle discussioni per concordare un approccio strategico condiviso tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa.

di Giuseppe Basilico | 22 Dicembre 2025
foto IPP/eu Bruxelles 19 /12/2024 consiglio europeo
nella foto : Viktor ORBAN (primo ministro ungheria )

“Bruxelles aveva garantito che le sanzioni avrebbero annullato la Russia. Invece, hanno schiacciato definitivamente l’Europa. I prezzi dell’energia sono esplosi, la competitività è crollata e l’Europa sta perdendo terreno giorno dopo giorno. Questo è il prezzo delle prepotenti decisioni. Servono negoziati, non escalation”, aumento. Lo ha scritto su X il primo ministro ungherese, Viktor Orban.

“Negli ultimi tre giorni in Florida, la delegazione ucraina ha tenuto una serie di incontri produttivi e costruttivi con partner americani ed europei. La delegazione ucraina comprendeva il Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina, Rustem Umerov, e il Capo di Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina, Tenente generale Andriy Hnatov. “La delegazione americana comprendeva l’inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner e il membro dello staff della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Anche i principali consiglieri europei per la sicurezza nazionale hanno preso parte alle discussioni per concordare un approccio strategico condiviso tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. “L’Ucraina attribuisce grande importanza alla leadership e al sostegno degli Stati Uniti, e inoltre al continuo e stretto coordinamento con i suoi partner nelle prossime fasi di questo importante lavoro. Le delegazioni statunitense e ucraina hanno accolto con favore i colloqui “produttivi e costruttivi” tenutisi ieri durante i negoziati a Miami, alla presenza degli alleati europei, volti a porre fine alla guerra in Ucraina. “Negli ultimi tre giorni in Florida, la delegazione ucraina ha tenuto una serie di incontri produttivi e costruttivi con i suoi partner americani ed europei”, si legge nella dichiarazione. La dichiarazione è stata condivisa da Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Rustem Umerov, capo negoziatore di Kiev, sul social network X. “L’Ucraina rimane pienamente impegnata nel raggiungimento di una pace giusta e duratura. La nostra priorità condivisa è fermare le uccisioni, garantire una sicurezza assicurata e creare le condizioni per la ripresa, la stabilità e la prosperità a lungo termine dell’Ucraina. La pace non deve essere solo una cessazione delle ostilità, ma anche una base dignitosa per un futuro stabile”. Lo ha scritto sui social l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, facendo un resoconto degli incontri avvenuti a Miami con la delegazione di Kiev. In precedenza le due delegazioni avevano avuto un altro meeting al quale avevano preso parte anche “i principali Consiglieri per la Sicurezza Nazionale europei”, al fine di “allinearsi su un approccio strategico condiviso tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa”. I “guerrafondai” non sono riusciti a sabotare i colloqui tra Russia e Stati Uniti sull’Ucraina a Miami. Lo ha dichiarato Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale russo per la cooperazione economica con i Paesi stranieri, commentando il nuovo round di negoziati. Ieri , Dmitriev ha proseguito i colloqui sulla soluzione del conflitto ucraino con l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e con il genero del presidente, Jared Kushner. “Hanno fallito, hanno fallito, va tutto bene”, ha detto ai giornalisti, rispondendo alla domanda se i guerrafondai fossero riusciti a interrompere i colloqui.

“Il Cremlino esaminerà le informazioni fornite da Dmitriev”, l’inviato di Mosca ai colloqui a Miami sull’Ucraina, che “tornerà oggi a Mosca e riferirà al presidente Putin e dopo definiremo la nostra posizione”. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yury Ushakov, scrive Interfax, (è un’agenzia di stampa russa, non-governativa, con sede a Mosca, una delle principali della Russia dopo la dissoluzione, scioglimento dell’Unione Sovietica) aggiungendo che “la Russia si attiene a quanto accordato con gli Stati Uniti ad Anchorage – che in inglese significa ancoraggio (è la città più grande dello Stato dell’Alaska, negli Stati Uniti d’America) e in altri incontri”.

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti