
nella foto : Viktor ORBAN (primo ministro ungheria )
“Bruxelles aveva garantito che le sanzioni avrebbero annullato la Russia. Invece, hanno schiacciato definitivamente l’Europa. I prezzi dell’energia sono esplosi, la competitività è crollata e l’Europa sta perdendo terreno giorno dopo giorno. Questo è il prezzo delle prepotenti decisioni. Servono negoziati, non escalation”, aumento. Lo ha scritto su X il primo ministro ungherese, Viktor Orban.
“Negli ultimi tre giorni in Florida, la delegazione ucraina ha tenuto una serie di incontri produttivi e costruttivi con partner americani ed europei. La delegazione ucraina comprendeva il Segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina, Rustem Umerov, e il Capo di Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina, Tenente generale Andriy Hnatov. “La delegazione americana comprendeva l’inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner e il membro dello staff della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Anche i principali consiglieri europei per la sicurezza nazionale hanno preso parte alle discussioni per concordare un approccio strategico condiviso tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. “L’Ucraina attribuisce grande importanza alla leadership e al sostegno degli Stati Uniti, e inoltre al continuo e stretto coordinamento con i suoi partner nelle prossime fasi di questo importante lavoro. Le delegazioni statunitense e ucraina hanno accolto con favore i colloqui “produttivi e costruttivi” tenutisi ieri durante i negoziati a Miami, alla presenza degli alleati europei, volti a porre fine alla guerra in Ucraina. “Negli ultimi tre giorni in Florida, la delegazione ucraina ha tenuto una serie di incontri produttivi e costruttivi con i suoi partner americani ed europei”, si legge nella dichiarazione. La dichiarazione è stata condivisa da Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Rustem Umerov, capo negoziatore di Kiev, sul social network X. “L’Ucraina rimane pienamente impegnata nel raggiungimento di una pace giusta e duratura. La nostra priorità condivisa è fermare le uccisioni, garantire una sicurezza assicurata e creare le condizioni per la ripresa, la stabilità e la prosperità a lungo termine dell’Ucraina. La pace non deve essere solo una cessazione delle ostilità, ma anche una base dignitosa per un futuro stabile”. Lo ha scritto sui social l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, facendo un resoconto degli incontri avvenuti a Miami con la delegazione di Kiev. In precedenza le due delegazioni avevano avuto un altro meeting al quale avevano preso parte anche “i principali Consiglieri per la Sicurezza Nazionale europei”, al fine di “allinearsi su un approccio strategico condiviso tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa”. I “guerrafondai” non sono riusciti a sabotare i colloqui tra Russia e Stati Uniti sull’Ucraina a Miami. Lo ha dichiarato Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale russo per la cooperazione economica con i Paesi stranieri, commentando il nuovo round di negoziati. Ieri , Dmitriev ha proseguito i colloqui sulla soluzione del conflitto ucraino con l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e con il genero del presidente, Jared Kushner. “Hanno fallito, hanno fallito, va tutto bene”, ha detto ai giornalisti, rispondendo alla domanda se i guerrafondai fossero riusciti a interrompere i colloqui.
“Il Cremlino esaminerà le informazioni fornite da Dmitriev”, l’inviato di Mosca ai colloqui a Miami sull’Ucraina, che “tornerà oggi a Mosca e riferirà al presidente Putin e dopo definiremo la nostra posizione”. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yury Ushakov, scrive Interfax, (è un’agenzia di stampa russa, non-governativa, con sede a Mosca, una delle principali della Russia dopo la dissoluzione, scioglimento dell’Unione Sovietica) aggiungendo che “la Russia si attiene a quanto accordato con gli Stati Uniti ad Anchorage – che in inglese significa ancoraggio (è la città più grande dello Stato dell’Alaska, negli Stati Uniti d’America) e in altri incontri”.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento