Siamo vessati ignobilmente dall’Europa matrigna, un’Europa che obbliga l’Italia a riconoscere le unioni gay ma non al rispetto dei diritti umani di esodati, disoccupati e senzatetto.
L’Europa se ne frega ma non si esime dall’ imporci dictat e farci tottò sulle manine a ogni piè sospinto, per qualunque cosetta che non è di suo gradimento o che non risponde a normative e leggi fatte alla carlona, o che appaiono tali.
Quousque tandem abutere patientia nostra.
Intanto crollano le verifiche dell’Agenzia delle Entrate, per mancanza, si dice, di personale dirigenziale messo in discussione. Crollano pure le amministrazioni comunali a Roma e Milano. e così quella regionale siciliana che sta sull’orlo dell’orrido un giorno si e l’altro pure, con un tira e molla senza precedenti. Uno si vorrebbe dimissionare ma non lo fa, l’altro lo farà dopo un mese.
Forse.
Si comincia dalle piccole cose da nord a sud. Qui aspettiamo che crolli quella di Firenze e della Toscana, ma questo è un altro film. Anzi un altro sogno.
No, non si tratta di colore politico. Ci piace ciò che si ritiene e promette di essere giusto e efficiente. Per esempio Emiliano in Puglia e De luca in Campania. L’etica ci interessa, ma fino a un certo punto. Chi non è proprio levigato e puro come una perla o trasparente come un diamante ma sa ben governare, ben venga. L’onestà non è la virtù principale nella gestione della cosa pubblica. O almeno non è la sola. Perchè la competenza è necessaria. Il problema sorge quando mancano l’una e l’altra. Preferibilmente entrambe .
E, come se non bastasse, mentre dal settentrione africano siamo oppressi da questa fiumana di povera gente mescolata a delinquenti e forse a presunti ipotetici terroristi, dato che parecchi sono inidentificabili, dal settentrione nostro siamo vessati ignobilmente dall’Europa matrigna, un’Europa che obbliga l’Italia a riconoscere le unioni gay ma non al rispetto dei diritti umani di esodati, disoccupati e senzatetto. Anzi, impone norme che li producono, esodati e disoccupati. Non è l’Europa della civiltà ma della barbarie.
A quest’Europa barbara non è solo lecito ma doveroso ribellarsi. E. per favore non ci si tacci di omofobi , semplicemente ci sentiamo oppressi da questo corpo ormai estraneo, da questa corte europea severa e autoritaria. Come sanguisughe e mignotte, che dir si voglia , ops, mignatte, l’UE e la supercorte ci succhiano tutto ciò che possono. Dando in cambio zero.
Allora è da preferire una dittatura autoctona. Si fa per dire. Ma non c’è da scherzarne troppo. Avete presente Cenerentola? La Germania è la matrigna e le sorellastre la francia e l’inghilterra.. Le cuginastre tutte quelle della prima fascia dell’albero genealogico del vecchio continente e poi tutto il parentado alla lontana che ci guarda in cagnesco in attesa del nostro crollo, per poter esercitare lo ius primae noctis sulle nostre bellezze e le nostre ricchezze. Che tanto a noi ci avanzano.Pare che la più ambita sia il Colosseo.
Inoltre ogni giorno ascoltiamo e siamo oppressi e depressi da notizie sempre più allarmanti . Se Gentiloni, con una delle sue esternazioni brillanti ci becca in uno dei rari momenti in cui ci siamo un tantinello distratti e per un attimo, ci siamo lasciati andare a una rara eccedenza di euforia, ci riduce a una larva umana. Quanto a Angelino… apriti cielo, e riprenditelo.
Ogni pista risulta possibile sui 4 italiani rapiti in Libia. E sta pure lavorando, il ministro estero, con l’intelligence.. per vedere se riesce a usucapionarne un po’. Oddio qualcuno lo considera già uomo intelligente che pensa molto e agisce in silenzio. Quel silenzio e quella serietà riconosciute universalmente come virtù. Ma come ogni atteggiamento mentale e comportamento umano, quando vengono portati all’eccesso diventano negativi o almeno tali da risultare inefficaci.

Signora Carla, dov’è lo scandalo? Sarebbe scandaloso se lo Stato italiano sapesse gestire i rapporti con le persone, posto che ha difficoltà persino a tenere incollate le pietre del grande patrimonio culturale che indegnamente si ritrova (Vedi Pompei). Se ci fossero ancora in giro i vespasiani di Mussolini, credo che avrebbero difficoltà pure a gestire quelli. Perché considerare governo, l’assenza assoluta di soggetti responsabili, da premiare per i meriti e punire per le colpe, è truffa a 24 carati.