• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ora si scopre che lo Stato è incapace di gestire il fenomeno migratorio

di Carla Ceretelli | 26 Luglio 2015

Siamo vessati ignobilmente dall’Europa matrigna, un’Europa che obbliga l’Italia a riconoscere le unioni gay  ma non  al rispetto dei diritti umani di esodati, disoccupati e senzatetto.

 

L’Europa se ne frega ma non si esime dall’ imporci  dictat e farci tottò sulle manine a ogni piè sospinto, per qualunque cosetta che non è di suo gradimento o  che non risponde a normative  e leggi fatte alla carlona, o che appaiono tali.

Quousque tandem abutere patientia nostra.

 

Intanto crollano le verifiche dell’Agenzia delle Entrate,   per mancanza, si dice,  di personale dirigenziale messo in discussione. Crollano pure le amministrazioni comunali a Roma e Milano. e così quella regionale siciliana che sta sull’orlo dell’orrido un giorno si e l’altro pure, con un tira e molla senza precedenti. Uno si vorrebbe dimissionare ma non lo fa, l’altro lo farà dopo un mese.

Forse.

 

Si comincia dalle piccole cose da nord a sud. Qui aspettiamo  che crolli quella di Firenze  e della Toscana, ma questo è un altro film. Anzi un altro sogno.

No, non si tratta di colore politico. Ci piace ciò che si ritiene  e promette di essere   giusto e efficiente. Per esempio Emiliano in Puglia e De luca in Campania. L’etica ci interessa,  ma fino a un certo punto. Chi non è proprio levigato e puro come  una perla o trasparente come un diamante ma sa ben  governare, ben venga. L’onestà non è la virtù principale nella gestione della cosa pubblica. O almeno non è la sola. Perchè la competenza  è necessaria. Il problema sorge  quando  mancano l’una e l’altra. Preferibilmente entrambe .

 

E, come se non bastasse, mentre dal settentrione africano   siamo oppressi da questa fiumana di povera gente mescolata a delinquenti e forse a presunti ipotetici terroristi, dato che parecchi sono inidentificabili, dal settentrione nostro   siamo vessati ignobilmente dall’Europa matrigna, un’Europa che obbliga l’Italia a riconoscere le unioni gay  ma non  al rispetto dei diritti umani di esodati, disoccupati e senzatetto. Anzi,  impone  norme che li  producono,  esodati e disoccupati. Non è l’Europa della civiltà ma della barbarie.

A quest’Europa barbara  non è solo lecito ma doveroso ribellarsi. E. per favore non ci si tacci di omofobi , semplicemente  ci sentiamo oppressi da questo corpo ormai estraneo, da questa corte europea  severa e autoritaria.  Come sanguisughe   e mignotte,  che dir si voglia ,  ops, mignatte,  l’UE e la supercorte ci succhiano tutto ciò che possono. Dando in cambio zero.

 

Allora è da preferire   una dittatura autoctona. Si fa per dire. Ma non c’è da scherzarne  troppo. Avete presente Cenerentola? La Germania è la matrigna e le sorellastre  la francia e l’inghilterra.. Le cuginastre tutte quelle della prima fascia dell’albero genealogico  del vecchio continente e poi tutto il parentado  alla lontana che ci guarda in cagnesco in attesa del nostro crollo, per poter esercitare  lo ius primae noctis sulle nostre bellezze  e le nostre  ricchezze.  Che tanto a noi ci avanzano.Pare che  la  più ambita sia il Colosseo.

 

Inoltre   ogni giorno ascoltiamo e siamo oppressi e depressi da  notizie sempre più allarmanti . Se Gentiloni, con una delle sue esternazioni  brillanti   ci becca  in  uno dei rari momenti in cui  ci siamo  un tantinello distratti e   per un attimo, ci siamo lasciati andare a  una rara eccedenza  di euforia,   ci  riduce  a una larva umana. Quanto a  Angelino… apriti cielo, e riprenditelo.

 

Ogni pista risulta possibile sui 4 italiani rapiti in Libia. E sta pure lavorando, il ministro estero,  con l’intelligence.. per vedere se riesce a usucapionarne un po’.   Oddio qualcuno lo considera già  uomo intelligente  che pensa molto e agisce in silenzio. Quel  silenzio e quella serietà riconosciute universalmente come   virtù. Ma come ogni atteggiamento mentale  e comportamento umano, quando vengono  portati all’eccesso diventano negativi o  almeno  tali da   risultare inefficaci.

Pubblicato in : EditorialeTag: De Luca, estero, europa, firenze, francia, germania, italia, la germania, libia, milano, puglia, roma, toscana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Franco Luceri

    29 Luglio 2015 alle 12:41

    Signora Carla, dov’è lo scandalo? Sarebbe scandaloso se lo Stato italiano sapesse gestire i rapporti con le persone, posto che ha difficoltà persino a tenere incollate le pietre del grande patrimonio culturale che indegnamente si ritrova (Vedi Pompei). Se ci fossero ancora in giro i vespasiani di Mussolini, credo che avrebbero difficoltà pure a gestire quelli. Perché considerare governo, l’assenza assoluta di soggetti responsabili, da premiare per i meriti e punire per le colpe, è truffa a 24 carati.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti