Putin è l’unico responsabile della morte di Boris Nemtsov, dissidente e oppositore a quel regime. Come per decine di attentati, omicidi e stragi che hanno costellato gli anni di potere di Putin, Nemtsov si aggiunge alla luttuosa lista che ha insanguinato il mondo rendendolo sempre più ingiusto. Un elenco lungo che già in un altro articolo ho reso evidente. Qui, come per gli altri, c’è la mano del kgb, per l’omicidio con sette colpi di pistola compiuto a pochi passi dal Cremlino. Nemtsov inoltre, difendeva l’Ucraina dall’invasione russa, riconoscendola libera e indipendente. Quest’assassinio aumenta in maniera esponenziale l’inquietudine di tutti gli ucraini e dei russi che desiderano la democrazia e la libertà. L’Europa dell’est che ha conosciuto il giogo Russo, non per nulla si sta armando per difendersi da un probabile attacco. Di recente il Presidente Lituano, ha proposto di ristabilire la leva obbligatoria per gli uomini dai 18 ai 27 anni. Nessuno si sente più sicuro. Di certo Putin aspetta la giusta scusa per difendere il suo “ spazio vitale” con la complicità della sterile Ue. Con l’aiuto dei suoi amici, italiani e francesi: in prima fila, come Salvini, Mussolini, Le Pen e quei famigerati piagnoni, un po’ scemotti, che si lamentano del perduto commercio con la Russia, dimenticando con molta nonchalance, che non solo la bilancia commerciale era un ricatto pendente a favore di Putin ed esaltato dalle scelte miopi di politica energetica, ma la libertà e la Storia di un popolo ricco e industrioso come l’ucraino. Non basta la realpolitik, l’illusione di essere con beffardo sorrisino, pragmatico e realistico membro dell’umanità per passarla moralmente liscia. I danni di questa impostazione sono stati già pagati durante la Seconda Guerra Mondiale e non vanno ripetuti. E’ l’ora, se non è stato fatto prima, che Putin sia fermato anche con le cattive. Al primo che si azzarda a obbiettare che gli Usa non devono armare l’Ucraina, ricordo ancora che Putin è il responsabile, la scorsa estate, dell’abbattimento dell’aereo civile sui cieli ucraini che provocò seicento morti, che i tir “ umanitari” non erano e non sono altro che cavalli di troia pieni di carri armati, carburante e di armi non convenzionali come già affermato da testimoni oculari da me intervistati dopo l’ultimo assedio all’aeroporto di Donetsk. Una delle cose più vergognose e inconcepibili è l’atteggiamento e la line tenuta da una gran parte della stampa e della politica italiana: da Grillo a Berlusconi, dai nostalgici bolscevichi, alla destra reazionaria e nazionalista. La vergogna dell’Italia è la sua Stampa e tv che, quando va bene dimenticano le notizie e quando fa comodo, le falsificano difendo l’indifendibile Putin e i suoi terroristi. Un caso rappresentativo è quello di Mentana che alcuni giorni fa, dopo aver nascosto che a Kharkiv erano morti due persone e 15 feriti durante la manifestazione pro Maidan in ricordo dei 400 civili uccisi, ha commentato indignato il comportamento del governo ucraino di non fornire più gas alle regioni del Donbass Luhans’k occupato e distrutte dai russi. Ricordando per giunta il debito contatto dall’Ucraina con Gazprom come se le questioni finanziarie sono motivo essenziale per invadere e occupare un paese libero. Mentana offende la libertà e la giusta causa degli ucraini in modo indegno. Nessuno o solo un folle continuerebbe a distribuire gas o pagare le pensioni, alla popolazione di un territorio occupato dall’invasione militare. Fa una brutta figura Mentana in quella sua improvvida uscita, anche in maniera abbastanza sorprende. Tanto questo è, in un Paese che non si vuol rendere conto della sua profonda corruzione materiale e morale. Chiudere gli occhi, o far finta di nulla, davanti ai colpevoli di quest’omicidio, che sono molto probabilmente ceceni di Kadyrov, gli stessi ceceni di Charlie Hedbo, dell’attentato in Australia legati all’islamismo di stampo fanatico, che Putin sta usando per i suoi folli scopi di riconquista di uno spazio perduto per le sue miserabili scelte. Perduto e speriamo per sempre se l’Europa e gli Usa decideranno altre e totali disposizioni di embargo compreso il sistema Swift bancario, fino se necessario come l’è, l’intervento armato della Nato. La Russia deve essere messa nelle condizioni di non nuocere più all’umanità al più presto, eliminare Putin e salvare quella nazione immensa che ora vive nella miseria più assoluta per la stragrande maggioranza della sua popolazione, inconscia di essere strumento barbaro e servile di un nuovo mostro che all’alba di questo secolo ha reincarnato le tragiche figure di Hitler e Stalin come un novello Riccardo III.
Omicidio Nemtsov , Putin, i Media in Italia e l’Europa
Pubblicato in : Maidan
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Letto a 8 anni e mezzo di distanza il suo articolo è profetico. Del resto “bastava” sintonizzarsi sulle frequenze di persone libere come Boris Nemtsov.
Stavo ripensando alle sue parole. Come ha fatto a ricordarsi di un mio articolo di otto anni e mezzo fa?
La ringrazio buona.
Enrico Martelloni
Alla faccia del conformismo. Ma lei ancora crede che l’occidente, totalmente in balia della finanza mondialistica, possa ancora essere considerato libero ? Si levi lo scolapasta che ha in testa, la finanza globale sta manipolando istituzioni e governi e destabilizzando l’intero mondo, compresa la Russia.
Grazie!…Ecco dove avevo scordato lo scolapasta !!
Ringrazio, signor Antonio. Il tempo ha la sua importanza.