• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Omicidio Nemtsov , Putin, i Media in Italia e l’Europa

di Enrico Martelloni | 1 Marzo 2015

Putin è l’unico responsabile della morte di Boris Nemtsov, dissidente e oppositore a quel regime. Come per decine di attentati, omicidi e stragi che hanno costellato gli anni di potere di Putin, Nemtsov si aggiunge alla luttuosa lista che ha insanguinato il mondo rendendolo sempre più ingiusto. Un elenco lungo che già in un altro articolo ho reso evidente. Qui, come per gli altri, c’è la mano del kgb, per l’omicidio con sette colpi di pistola compiuto a pochi passi dal Cremlino. Nemtsov inoltre, difendeva l’Ucraina dall’invasione russa, riconoscendola libera e indipendente. Quest’assassinio aumenta in maniera esponenziale l’inquietudine di tutti gli ucraini e dei russi che desiderano la democrazia e la libertà. L’Europa dell’est che ha conosciuto il giogo Russo, non per nulla si sta armando per difendersi da un probabile attacco. Di recente il Presidente Lituano, ha proposto di ristabilire la leva obbligatoria per gli uomini dai 18 ai 27 anni. Nessuno si sente più sicuro. Di certo Putin aspetta la giusta scusa per difendere il suo “ spazio vitale” con la complicità della sterile Ue. Con l’aiuto dei suoi amici, italiani e francesi: in prima fila, come Salvini, Mussolini, Le Pen e quei famigerati piagnoni, un po’ scemotti, che si lamentano del perduto commercio con la Russia, dimenticando con molta nonchalance, che non solo la bilancia commerciale era un ricatto pendente a favore di Putin ed esaltato dalle scelte miopi di politica energetica, ma la libertà e la Storia di un popolo ricco e industrioso come l’ucraino. Non basta la realpolitik, l’illusione di essere con beffardo sorrisino, pragmatico e realistico membro dell’umanità per passarla moralmente liscia. I danni di questa impostazione sono stati già pagati durante la Seconda Guerra Mondiale e non vanno ripetuti. E’ l’ora, se non è stato fatto prima, che Putin sia fermato anche con le cattive. Al primo che si azzarda a obbiettare che gli Usa non devono armare l’Ucraina, ricordo ancora che Putin è il responsabile, la scorsa estate, dell’abbattimento dell’aereo civile sui cieli ucraini che provocò seicento morti, che i tir “ umanitari” non erano e non sono altro che cavalli di troia pieni di carri armati, carburante e di armi non convenzionali come già affermato da testimoni oculari da me intervistati dopo l’ultimo assedio all’aeroporto di Donetsk. Una delle cose più vergognose e inconcepibili è l’atteggiamento e la line tenuta da una gran parte della stampa e della politica italiana: da Grillo a Berlusconi, dai nostalgici bolscevichi, alla destra reazionaria e nazionalista. La vergogna dell’Italia è la sua Stampa e tv che, quando va bene dimenticano le notizie e quando fa comodo, le falsificano difendo l’indifendibile Putin e i suoi terroristi. Un caso rappresentativo è quello di Mentana che alcuni giorni fa, dopo aver nascosto che a Kharkiv erano morti due persone e 15 feriti durante la manifestazione pro Maidan in ricordo dei 400 civili uccisi, ha commentato indignato il comportamento del governo ucraino di non fornire più gas alle regioni del Donbass Luhans’k occupato e distrutte dai russi. Ricordando per giunta il debito contatto dall’Ucraina con Gazprom come se le questioni finanziarie sono motivo essenziale per invadere e occupare un paese libero. Mentana offende la libertà e la giusta causa degli ucraini in modo indegno. Nessuno o solo un folle continuerebbe a distribuire gas o pagare le pensioni, alla popolazione di un territorio occupato dall’invasione militare. Fa una brutta figura Mentana in quella sua improvvida uscita, anche in maniera abbastanza sorprende. Tanto questo è, in un Paese che non si vuol rendere conto della sua profonda corruzione materiale e morale. Chiudere gli occhi, o far finta di nulla, davanti ai colpevoli di quest’omicidio, che sono molto probabilmente ceceni di Kadyrov, gli stessi ceceni di Charlie Hedbo, dell’attentato in Australia legati all’islamismo di stampo fanatico, che Putin sta usando per i suoi folli scopi di riconquista di uno spazio perduto per le sue miserabili scelte. Perduto e speriamo per sempre se l’Europa e gli Usa decideranno altre e totali disposizioni di embargo compreso il sistema Swift bancario, fino se necessario come l’è, l’intervento armato della Nato. La Russia deve essere messa nelle condizioni di non nuocere più all’umanità al più presto, eliminare Putin e salvare quella nazione immensa che ora vive nella miseria più assoluta per la stragrande maggioranza della sua popolazione, inconscia di essere strumento barbaro e servile di un nuovo mostro che all’alba di questo secolo ha reincarnato le tragiche figure di Hitler e Stalin come un novello Riccardo III.

Pubblicato in : Maidan

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Antonio D'Ambrosio

    24 Settembre 2023 alle 19:31

    Letto a 8 anni e mezzo di distanza il suo articolo è profetico. Del resto “bastava” sintonizzarsi sulle frequenze di persone libere come Boris Nemtsov.

    Rispondi
    • Enrico Martelloni

      26 Settembre 2023 alle 22:17

      Stavo ripensando alle sue parole. Come ha fatto a ricordarsi di un mio articolo di otto anni e mezzo fa?
      La ringrazio buona.

      Enrico Martelloni

      Rispondi
  2. Giovanni T

    3 Marzo 2015 alle 12:35

    Alla faccia del conformismo. Ma lei ancora crede che l’occidente, totalmente in balia della finanza mondialistica, possa ancora essere considerato libero ? Si levi lo scolapasta che ha in testa, la finanza globale sta manipolando istituzioni e governi e destabilizzando l’intero mondo, compresa la Russia.

    Rispondi
    • Enrico Martelloni

      3 Marzo 2015 alle 20:06

      Grazie!…Ecco dove avevo scordato lo scolapasta !!

      Rispondi
    • Enrico Martelloni

      26 Settembre 2023 alle 09:04

      Ringrazio, signor Antonio. Il tempo ha la sua importanza.

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti