La Pinacoteca Agnelli di Torino ospita una significativa esposizione dedicata ai coniugi Marguerite e Aimè Maeght artefici della mitica Fondazione esistente nelle colline di San Paul de Vence in Costa Azzurra.
Oltre 77 sono gli artisti in mostra nell’ambito del percorso espositivo della Pinacoteca Agnelli comprendente anche l’area PISTA 500 col nuovo parco e il tetto-giardino e lo spazio verde de Il Lingotto lussurreggiante di vegetazione, piante e fiori.
George Braque, Alexander Calder, Ferdinand Léger. Henry Matisse, Joan Mirò sono solo alcuni nomi appartenenti a celebri artisti internazionali che hanno condiviso negli anni, la grande passione per l’arte con i coniugi Maeght, ideando e realizzando nel corso del tempo una significativa ed eccezionale collezione.
Forme espressive artistiche che nel tempo si sarebbero rivelate importantissime nel ruolo dell’arte contemporanea, con significativi sviluppi anche nei riguardi del settore del collezionismo e del mercato.
Prima Fondazione la Maeght dedicata all’arte contemporanea, nasce negli anni ’50 e ’60 nelle dolci colline francesi di San Paul de Vence La sede – realizzata architettonicamente da Lluìs Sert – è immersa in un importante giardino abitato da Mirò con le sue imponenti sculture che dialogano con Braque, autore dei variopinti mosaici ( che animano le vasche e le fontane nel parco ) Le vetrate della piccola Cappella -che si trova nell’insieme dell’area architettonica – rivelano pareti decorate da Chagall.
L’itinerario torinese dedicato alla scultura sfila con le opere di Jean Paul- Riopelle, Hans Arp, Tapiès, Calder oltre che Mirò sino ad arrivare ad Hans Hartung e molti altri per la sezione concernente il disegno e le realizzazioni grafiche e la serie dedicata agli Atelier di Braque, Matisse.
La mostra a cura di Daniela Ferretti organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con la Fondazione Marguerite e Aimè Maeght e MondoMostre è realizzata assieme a FIAT main partner
del progetto. L’allestimento è di Marco Palmieri.
Visibile sino al 22 febbraio 2022.
Laura Novello

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