Ogni giorno, una pena. Si annuncia difficile il cammino, del resto non ancora ufficialmente iniziato, del governo Prodi. Ad accendere le polveri al Comitato direttivo della Cgil un ordine del giorno presentato da Giorgio Cremaschi, uno dei segretari dei metalmeccanici, per confermare la richiesta, già approvata dal congresso di Rimini, di abolizione della legge Biagi. La mozione, leggermente modificata nella forma ma non nella sostanza, recita così “la Cgil conferma le proprie priorità di inizio legislatura a partire dalla lotta alla precarietà e dalla posizione della Cgil relativamente alla legge 30”. Voto unanime. Poi lo stesso Epifani, intervistato dai giornalisti, conferma “la legge Biagi va abolita”. A stretto giro di posta arriva la risposta dell’ex ministro del lavoro Treu, in quota Margherita “chiedere l’abrogazione può essere uno sfogo ideologico, ma governare è un’altra cosa”. Altro giro, altra corsa. A sostegno di Epifani arriva la presa di posizione di un’ esponente di primo piano dei DS, Gloria Buffo “La legge Biagi va superata, non migliorata perché è la madre della precarietà diffusa del lavoro. Ciò che chiede il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, è scritto anche nel programma dell’Unione”. Caustico il parere di Giancarlo Sangalli, segretario nazionale della CNA “parlare di abolizione della legge Biagi ci trova fermamente contrari. La consideriamo una sciocchezza, un punto di ritorno indietro del Paese” poi rivolto alla sinistra “attenti perché sulle tasse, prima delle elezioni, avete fatto uno scivolone. Vedete di non farlo anche sulla legge Biagi: di scivolone in scivolone si casca per terra”.
Nota a margine: Epifani, Treu, Buffo e Sangalli sono tutti grandi elettori e sostenitori della maggioranza di Romano Prodi.
Ogni giorno, una pena. La legge Biagi va abolita? Si, forse no.
Si annuncia difficile il cammino, del resto non ancora ufficialmente iniziato, del governo Prodi. Ad accendere le polveri al Comitato direttivo della Cgil un ordine del giorno per confermare la richiesta, già approvata dal congresso di Rimini, di abolizione della legge Biagi.

Che … coglioni! Credersi prima e … ricredersi adesso…