È appena uscito il volume “Fosco Frizzi (1901‑1951). Una memoria”, curato da Adalberto Scarlino con prefazione di Simonetta Michelotti, ricerche d’archivio di Susanna Rontani e una lettera di Enrico Periti. Pubblicato da Angelo Pontecorboli Editore nel giugno 2025, conta 125 pagine ed è disponibile al prezzo di € 12,00.
Il libro ricostruisce la vicenda esemplare di Fosco Frizzi, operaio alle Officine Galileo, militante socialista e comunista, arrestato nel 1925 e condannato a 10 anni e 6 mesi sotto il regime fascista. Dopo l’amnistia del 1932, riprese l’attività clandestina nella sua casa di piazza Santo Spirito, divenuta centro culturale e politico. Tornato alla luce con la Liberazione, assunse ruoli di rilievo: rappresentante comunista e poi vice-presidente del CTLN dell’Oltrarno, assessore provinciale e membro della Consulta nazionale fino alla sua scomparsa nel 1951.
Un ritratto che unisce rigore documentario e passione civile: un pezzo di storia locale che racconta la resistenza, l’impegno politico e la memoria della Toscana del Novecento. Perfetto per chi ama la storia, la memoria democratica e la riscoperta di figure chiave spesso dimenticate.


Lascia un commento