
Fratello Monti? Grande Oriente? Piazza del Gesù? Oppure affiliato all’estero?
Onestamente non ce ne frega niente, qui a Pensalibero che è un covo di laici, massoni confessi, criptomassoni, falsi massoni: gente adusa a navigare tra opposte sponde senza sfracellarsi contro i
macigni che rendono periglioso il barcamenarsi. Il chiacchiericcio che si è levato in questi giorni, fondato o meno, non ci interessa. Ci basta ed avanza quello che è già risaputo sui legami con i potentati economici, in Italia e all’estero, del nostro presidente del consiglio. Che, tuttavia, ci ostineremo a giudicare dai fatti, non dalle amicizie.
Ma ci interessa sapere perché altri siano disinteressati al problema. Quelli che non ne hanno mai lasciata passare una e che, molto spesso si sono valorosamente battuti contro i poteri occulti anche quando non era il caso.
Chi scrive, decenni fa, sedeva sui banchi del consiglio comunale di Firenze, città talmente fitta di logge che persino i bambini vengono guardati con sospetto perché indossano il grembiulino.
Si tenne un infuocato dibattito sull’onda della scoperta degli elenchi della P2 e prendemmo la parola difendendo, ovviamente, il diritto di ciascuno di iscriversi a qualsivoglia associazione senza doverne rendere conto ad alcuno. Il giorno dopo fummo accusati da “Paese Sera”, giornale fiancheggiatore del PCI, di non avere avuto il coraggio, a differenza di altri amici laici, fra i quali Lando Conti, poi sindaco repubblicano e vittima delle BR, di confessare la nostra appartenenza alla massoneria. All’autore dell’articolo spiegammo che quel coraggio non avremmo mai potuto dimostrarlo; al più avremmo potuto millantare, visto che massoni non eravamo. Rimase sinceramente sorpreso, visto che molti amici nostri erano massoni e che si diceva che lo fossimo anche noi.
Chiediamo scusa per questa autocitazione. Ma, nel suo piccolo ci pare illuminante. Tanto zelo nella caccia al massone e alle logge più o meno occulte, da allora è stata una costante di certa sinistra ex e post comunista e dei cattolici più invasati. Più o meno quelli che hanno dato vita all’attuale PD.
E’ di poco fa il fervore contro le trame delle P4, P5, Pvattelappesca e cricche varie. E’ di oggi il patteggiamento a 1 anno e 7 mesi accordato al capo della spectre italiana Luigi Bisignani a capo di una “cupola massonica e mafiosa” che condizionava la vita del paese. Soprattutto è di oggi il commissariamento della nostra democrazia attraverso un governo imposto dai poteri forti.
Insomma: ci sarebbe materia a sfare per gli specialisti delle trame occulte. E questi ora stanno zitti. Almeno ci dicessero il perché!

Mario Monti è ufficialmente collegato a Goldman “Sucks” ed alla Federal Reserve (“ditta provata” fondata nel 1913 da Morgan, Vanderbilt, Rothschild e pochi altri, noti come “Money trust”).
Corrado Passera detiene (Intesa) il 4% del debito puibblico Italiano.
Questi signori scopriranno che le cose Italiane non vanno poi così male come loro stessi dicevano finora e sicuramente decideranno di dare soldi pubblici alle Banche. Poverine.
C’è l’attacco all’Italia per il solo motivo che è l’unica mucca che ha ancora una goccia di latte.
Altro che Massoneria!! Il Grande Oriente è un giochino da ragazzi difronte a questi interessi.
L’Italia non si può permettere di uscire dalla crisi meglio e prima degli altri.
Poveri Sarkozy e Merkel, che figura ci farebbero? Lasciamo che siano loro a condurre l’Europa al disastro ma consoliamoli col fatto di riuscire a coinvolgere anche l’Italia.
Ma se l’Euro finisce, (accidenti a quando è cominciato grazie a Prodi con la lira a 1930 ed il marco a 2!!), l’Italia comunque gli va nel sellino, grazie al nostro livello tecnologico ed alla micronizzazione delle imprese produttive.
Al di là della domanda se nell’attuale Governo siedano massoni o non massoni, giustamente, come da molti osservato ciò che conta per l’Italia e per gli italiani di domani è risanare il Paese con le più opportune risoluzioni tecnico-politiche ed amministrative.
Ma la riflessione sulla quale varrebbe la pena di soffermarsi, è lo scavalcamento e/o il commissariamento operato da Monti della politica, quindi dei partiti e dei loro più diretti responsabili (e l’elenco è lungo!).
I quali, essendo finalmente “partiti” per le ferie (si spera definitive), in quanto hanno ben dimostrato la loro incapacità di governo, hanno fatto ben comprendere agli italiani le responsabilità di cui dovrebbero farsi carico e rispondere in solido. Purtroppo è da prevedere che qualora il governo Monti dovesse procedere al risanamento dello Stato, compiuta l’opera (cosa che ci auguriamo), la nomenklatura – dopo le vacanze – tornerebbe a (S)governare con i soliti giochetti elettorali più affamata e irresponsabile di prima. Fino al prossimo commissariamento…
Quindi, da un lato occorre ammodernare lo Stato e speriamo che Monti ci riesca, ma dall’altro bisogna che chi ha oggettive responsabilità di averlo portato alla rovina se ne vada a casa trovandosi altre occupazioni, con divieto assoluto di mettere mano alla politica. Senza se e senza ma.
Possibilmente restituendo quanto mal tolto agli italiani.
Tanti saluti, Alessandro
Temo che tanto silenzio sia dovuto solo al fatto che ( già che parliamo d trame occulte ) nessuno sembra sapere con certezza che cosa accadrà adesso . E’ un silenzio timoroso ,per non turbare il manovatore,da parte di chi spera di restare ,tutto sommato ,al riparo dalla bufera. Anch’ io aspetto ,per vedere se la scossa ,equa come promesso ,riesca a colpire come dovrebbe coloro che hanno sinora approfittato del potere, a differenza dei “tagli” uniformi solitamente applicati ai soliti noti,in nome della democrazia. Tanto ,il potere appartiene a chi ce l’ ha ,elezioni o meno…e se ,per un colpo di fortuna ,certe cose potessero cambiare…sarebbe un vantaggio per tutti . Ci saranno ancora ladri e profittatori ,la solita musica…ma ci sarebbe un deciso ricambio di suonatori.Il che è l’unico segnale di speranza ammissibile al momento…