• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

No Kings: i pacifisti in piazza in tutto il mondo

Ieri è successo questo: una delle più grandi mobilitazioni globali pacifiste degli ultimi anni con epicentro negli USA (migliaia di città) un’eco internazionale (Europa compresa Parigi e Londra) e una presenza forte anche in Italia, a Roma. Sono state manifestazioni anti-guerra (soprattutto Iran) ma anche anti-Trump e anti-deriva autoritaria e in generale contro un modello politico percepito come aggressivo e militarizzato. Per questo lo slogan “No Kings”che vuol dire “nessun uomo solo al comando” che decide della vita e della morte delle persone.

di Enrico Rossi | 29 Marzo 2026

Ieri è successo questo: una delle più grandi mobilitazioni globali pacifiste degli ultimi anni con epicentro negli USA (migliaia di città) un’eco internazionale (Europa compresa Parigi e Londra) e una presenza forte anche in Italia, a Roma.

Sono state manifestazioni anti-guerra (soprattutto Iran) ma anche anti-Trump e anti-deriva autoritaria e in generale contro un modello politico percepito come aggressivo e militarizzato.

Per questo lo slogan “No Kings”che vuol dire “nessun uomo solo al comando” che decide della vita e della morte delle persone.

Le proteste hanno attraversato il mondo con una partecipazione che non si vedeva da anni. A New York, Washington, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Philadelphia, Dallas, Boston. A Minneapolis Bruce Springsteen ha cantato con Joan Baez davanti a una piazza che è diventata il simbolo della resistenza all’immigrazione forzata di Trump. In totale, oltre 3.500 manifestazioni negli Stati Uniti, con celebrità, sindacalisti, politici e gente comune fianco a fianco.

A Roma sono scese in piazza trecentomila persone. Il corteo ha attraversato il centro fino alla tangenziale, bloccandola, come era avvenuto con gli scioperi per la Palestina. La manifestazione italiana è stata probabilmente la più grande d’Europa, e non è un caso: l’Italia ha al governo la principale alleata europea di Trump.

Hanno promosso la manifestazione CGIL, ANPI, Emergency, Amnesty, Arci, movimenti studenteschi e pro-Palestina.

Era presente Landini, ed erano presenti Fratoianni e Bonanni, leader di AVS insieme ad altri esponenti della sinistra e del PD.

Eppure i leader del Pd e del Movimento 5 Stelle Schlein e Conte e erano assenti. Una distanza fisica che dice molto su quella politica.

A mio avviso un errore madornale.

Contro l’Internazionale nera guidata da Trump e contro i governi di destra che portano guerra, autoritarismi e corsa alle armi si sta strutturando un’opposizione a livello mondiale.

La prossima tappa è Bruxelles, il 14 giugno, contro il riarmo europeo.

Vorrei che PD e M5stelle con i rispettivi leader aderissero a questo movimento e mobilitassero le proprie basi.

Se vogliamo trovare nel secolo scorso paragoni forti per una scelta contro il riarmo ci sono i nomi di Enrico Berlinguer, Olof Palme e Willy Brant che ebbero posizioni pacifiste e si opposero all’installazione degli euromissili.

Temi come la pace e la guerra non possono essere elusi. Non si può scappare dalla propria epoca. Bisogna saper “danzare” (agire politicamente) esattamente lì dove ci si trova, affrontando le contraddizioni del proprio tempo senza cercare scuse negli equilibri interni al partito o nei vincoli derivanti dalle alleanze internazionali.

A mio avviso è principalmente su questo tema che è chiamato a scegliere il PD di Elly Schlein.

Enrico Rossi

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Enrico Rossi

Enrico Rossi è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall’ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera dal 1990 al 2000, assessore regionale alla Sanità dal 2000 al 2010. Nel 1999 viene chiamato a Roma da Walter Veltroni per assumere l’incarico di vice responsabile nazionale dell’area economica dei Democratici di Sinistra.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti