• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

No allarmismo no negazionismo no isteria in un senso o nell’ altro

Ma prudenza e buon senso senza abbassare la guardia. Comunque: #ioportolamascherina.

di Carla Ceretelli | 11 Ottobre 2020

Sono distante mille miglia da questo governo e posso contestarne scelte  e ritardi allucinanti,  impreparazione e incompetenza.

Ma #ioportolamascherina

Gli esperti possono sbagliare,  non vi è certezza nella scienza ma dobbiamo rispettare le indicazioni sui comportamenti da tenere.

E chi non lo fa altera un equilibrio collettivo che potrebbe essere la soluzione.

E’ nato prima l’uovo o la gallina? Forse se gli italiani che si considerano virtuosi non avessero abbassato troppo la guardia durante l’estate pensando che tutto era passato all’insegna del liberi tutti, non saremmo oggi a disquisire sul nuovo stato di emergenza.

Sia chiaro, non siamo certo filogovernativi. Ma chi ha sulle spalle la responsabilità della salute, fisica ed economica di un popolo, deve pur prendere le redini e portare il carro sulla giusta via. O, almeno, su quella meno pericolosa, senza troppe  buche. Infatti sembra di essere su un viottolo di montagna dove, da qualunque parte ti giri, vedi l’orrido e temi di caderci.

Forse, se non esistessero i cosiddetti negazionisti, o dissidenti, come preferisce chiamarli qualcuno, ma il significato non cambia, non saremmo arrivati a questo cul de sac.

Assistiamo al comunista fascista governatore della Campania che pare perdere la testa mettendo avanti misure che neppure il duce si sognava di considerare.

Il buon Ricciardi  lo dice e lo diceva. Si dice. E si sgola ancora sottolineando il fatto che anche in casa, dove i familiari vanno e vengono, c’è la possibilità di contagio con cariche virali portate dall’esterno. Inconsapevolmente da portatori sani,  asintomatici o paucisintomatici.

I cittadini se la prendono con il governo quando il governo, in questo caso, non c’entra nulla. Questa volta.

Teniamoci le nostre convinzioni  politiche da sviscerare  in altre sedi e su altri temi. Ora non è il momento perché noi speriamo che ce a caviamo. Ma in accordo e tutti insieme. Perché mai come in questa occasione siamo tutti sulla stessa barca.

Questo è quanto. Inutile negarlo. E qui nessuno si inventa qualcosa. Il tracciamento, l’immuni, che personalmente non amo e non ho scaricato, ma questa è una mia fobia. E non per paura di fornire i miei dati sensibili, ma perché mi creerebbe ansia. Preferisco avere attenzione e agire con la massima prudenza,  autoresponsabilità e autodisciplina.  Del resto ciascuno di noi  ha i propri limiti. Perché non credo che possa servire. Tutto qui.

E allora giù a gridare alla tirannia, al despotismo.

Ora, siamo seri. Tutti abbiamo abbassato la guardia durante l’estate.

Abbiamo perfino visto il video in cui Vespa inaugurava, il 2 di luglio,  una sua proprietà dove nessuno degli ospiti portava la mascherina facendo finta che tutto era finito. Non ragazzini ehh,  ma adulti bene. C’era anche Al Bano, fra i tanti.  Solo il cameriere che, per legge doveva portarla. Finirà tutto bene, si diceva e qualcuno cantava.

Non è finita e non è finita bene.

Inutile tergiversare. Non ci resta che prendere atto della realtà e continuare a comportarci secondo le raccomandazioni. Mascherina sempre e ovunque,  lavaggio e disinfezione delle mani e distanziamento sociale per quanto si può. Certo che se qualcuno ci soffoca, l’abbassa e respira a pieni polmoni. Prima di soffocare.

A questo proposito, pare che la storia dell’anidride carbonica inalata con la mascherina  sia fake. Esimie eccellenze sanitarie lo confermano. Altro non sappiamo. Del resto il chirurgo docet. Ogni tanto,  mentre opera spesso per innumerevoli ore,   ogni tanto esce a bere, a fumare, a far pipì. Basta  il buon senso. La mascherina non è inchiodata alla bocca e al naso. Che, ricordiamo,  e si raccomanda, va coperto.

 Ma continuando a vivere e a fare tutto ciò che si faceva prima. Perché non si può morire di inedia  e/o di depressione. Questa patologia sta galoppando. In vecchi e giovani. E anche nei bambini. E, a mio avviso, dovremmo  riaprire tutto. Teatri discoteche esercizi commerciali, scuole uffici fabbriche.

Ma facciamolo senza opporci alle norme che ci vengono non più  solo consigliate ma imposte. Ma non per tirannia, credo. O per toglierci la libertà. Spero. Del resto la cintura, il casco il divieto di fumo, non limitano forse la libertà individuale?

Del resto il nostro popolo ha vissuto l’illuminismo.  Quando il buon  Immanuel recitava “La mia libertà finisce quando inizia quella altrui”. Nel suo saggio ” Che cos’è l’illuminismo”, appunto. E questo momento infelice  dovrebbe unirci e non dividerci. Vivendo  in comportamenti collettivi, saggi e  univochi.

Ma  credo che l’imposizione, alla fin fine  ce la siamo meritata. Non tutti certamente, ma quelli che hanno voluto negare l’evidenza e si sono dati alla pazza gioia. O semplicemente chi ha abbassato la guardia sperando che la canzone di Morandi ci raccontasse la verità. Quella che preferivamo e ancora preferiamo.

È evidente che ci sono mancanze eclatanti da parte del Governo, che questa seconda ondata era prevedibilissima,  che c’è un colpevole ritardo  da parte delle  istituzioni.  Ma la mascherina  rimane, con le precauzione che di sicuro conosciamo, l’unica prevenzione che possiamo autogestire con buon senso. Insieme alle  tre T, tampone, tracciamento e trattamento,  che però non dipendono sempre da  noi. Comunque un utile strumento di prevenzione ancor più necessario in   carenza, colposa o dolosanon è dato sapere, di altre misure necessarie e sufficienti,  ma inesistenti.

Sinceramente non comprendiamo la polemica sull’uso o meno  di questo presidio.  Che riteniamo ancora più  grave se fatta da esponenti politici. Da qualsiasi parte provenga.

E ora due parole sui vaccini. Forse i novax non si rendono conto del danno che producono.

Abbiamo bisogno di ritrovare moderazione e saggezza che, anche noi vecchi abbiamo perso da tempo, ormai.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: buon senso, cameriere, canzone, emergenza, giovani, governo, misure, nato, ricciardi, soluzione

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti