
Personalmente non me la sento di dare addosso a Monti, a Elsa Fornero, a Corrado Passera e a tutti gli altri “tecnici di questo governo”. Al contrario mi fa tenerezza questa ormai generalizzata incontinenza parolaia dei nostri ministri e delle nostre ministre. Davanti all’occhio di una telecamera e alla capienza di un microfono, ogni bocconiano non è diverso da un qualsiasi assessore intervistato da tele Roccacannuccia. E, purtroppo, nemmeno dagli onorevoli velini e dalle altrettanto onorevoli veline che hanno vivacizzato gli abbondanti talk show ammanniti agli Italiani dalla ormai dissoltasi seconda repubblica. Straparlano e ci prendono gusto, salvo poi pentirsi e smentirsi, tali e quali a Berlusconi. La televisione, del resto, e non i Savoia, Garibaldi, Cavour e Mazzini, ha unito gli Italiani e continua a farlo. Ed è la sola che riesce ad abbattere le paratie che separano ignoranti e colti, ricchi e poveri, presunti politici e presunti tecnici. Tutti, a modo loro, vogliono esserci: agitando le mani per salutare i conoscenti rimasti a casa, o pronunciando battute che, riascoltate, faranno loro accapponare la pelle. La TV è la moderna e meno lugubre livella della poesia di Totò.

Ad ulteriore dimostrazione dell’effettiva manovra di stampo Scalfariano portata a termine del Quirinale, con Fini ribaltonista al posto di Bossi, questi, sotto riportati, sono i dati dell’Italia al momento in cui Mario Monti è stato cooptato Premier, visto il vuoto pneumatico a sinistra di personaggi minimamente presentabili
(a suo tempo, se non erro, chiamarono D’Alema, ma certo la “121” non era “Intesa San Paolo”…..)
E perché quando finalmente la stampa nostrana e pecorona finalmente comincerà a parlare bene dei conti Italiani, sia chiaro che Monti, Passera & Co. si sono limitati a “gestire” I MIGLIORI CONTI DEL G-7, mungendo proditoriamente VENTI miliardi di Euro dalle tasche degli Italiani per darli al sistema Bancario, sotto forma di “Fondo di garanzia”.
Tanto per la cronaca, la “fonte” è U.S.A.
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I Beni totali dello Stato Italiano sono circa € 1,8 trilioni.
Il debito pubblico è circa € 1,9 trilioni.
C’è un patrimonio privato stimato in € 8,8 trilioni, significa che in realta’ l’Italia “pro capite” e’ molto più ricca rispetto agli americani e tedeschi.
Lo stato italiano dai vecchi giorni di IRI detiene attualmente circa € 50 miliardi di patrimonio.
Il debito publico e’ 120 % del PIL , questo e’ compensato da un indebitamento medio familiare di 42 %.
Il totale debito privato italiano e’ 129 % al rispetto alla media eurozone di 169 %.
In riserve di oro, 1° posto = USA, 2° = Germania, 3° = IMF, 4° = Italia
Dalla ultima osservazione l’Italia ha un avanzo primario (SURPLUS) bugetario .
Sara’ 0,05 % del PIL quest’anno e del 4% entro il 2013 se il bilancio complessivo è equilibrato fino ad allora.
Questo è il migliore del tutto nel blocco G7.
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La “battuta” è comprensibile ed accettabile ,e giusta o sbagliata che sia ,contribuisce ad umanizzare il personaggio. Quello che non è accettabile è che tutti questi personaggi risultino poi esempi clamorosi di quanto vanno dileggiando . Si può essere criticati ed irrisi ,ma proprio presi per il ….mi sembra troppo!