• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Se nessuno entra in casa altrui senza invito nessuno si fa male

Ma la sicurezza è di destra o di sinistra? Dalle stelle alle spranghe.

di Carla Ceretelli | 20 Marzo 2017

In attesa dei mediatori culturali,  attenzione,  legalità e sicurezza vanno difese  a prescindere da chi compie i reati. Peccato che sono quasi tutti immigrati.

Sinistra ossimoro perverso, che ormai dice  tutto  e il suo contrario. Non sanno più a chi e dove rivolgersi. Non hanno ancora compreso che l’elettorato classico li sta mollando.

Tre percento di furti  un  percento  in galera perchè forse  la gente non si fida più e non denuncia; ha capito che lo Stato non ha la forza di difenderla. Pochi uomini e mezzi e aumentarli, come auspica qualcuno,  avrebbe  un costo enorme.

Senza parlare  dei magistrati che liberano i delinquenti giacchè  le patrie galere stanno scoppiando.

Ma tra il rischio che perisca il carnefice o la vittima non abbiamo dubbi. Parola di Meloni poi ripetuta  da militanti del PD e non solo ma anche dal Sindaco di un paese dell’Emilia, roccaforte da sempre della sinistra. Espressioni violente? Certo perchè la gente percepisce grande insicurezza e quindi si auto eccita e si prepara almeno mentalmente  all’autodifesa.

Dunque ora si scopre che militanti piddini  la pensano come i leghisti e il  sindaco  si è inventato le ronde,  ops, chiedo venia,   difensori civici . Non sono ronde ma delegati alla sicurezza, sottolinea.   Perchè il  difensore civico è di sinistra mentre la  ronda è di destra, peccato che agiscono esattamente nello stesso modo. Per legittima difesa e tutela della gente. Ovvio.

Ormai sono ossimori viventi conditi da paradossali esternazioni.

Da una ventina d’anni la lega ne parla e forse se qualcuno avesse avuto la bontà di  ascoltare non saremmo arrivati dove  siamo.

Si  agli sgomberi  no alle occupazioni  agli immigrati irregolari e se qualcuno ti entra incasa prima gli fai bu e poi gli spari in fronte. No, non detto da  Salvini.

Ma quando, negli ultimi tempi  ci siamo permessi di dire che la sinistra e la destra non esistono più qualche radical chic, guardandoci dall’alto in basso  ci ha dato degli  idioti più o  meno.

Dunque, ora,   nel cuore dell’Emilia cioè della sinistra del tempo che fu ci raccontano che la sicurezza non è nè di destra nè di sinistra. Parole di  Matteo due  e della Giorgia ma anche di gente della  sinistra storica che ormai sta in un equilibrio instabile come funamboli. Aiutarli a casa loro, non possiamo accoglierli tutti, se entrano in casa mia potrei sparare… insomma. Quando si diceva in questi giorni che le prossime  elezioni si giocheranno parecchio  sulla sicurezza  non eravamo proprio cretini.

Il mostro che è in noi, cioè il piccolo nazista cioè la sensibilità percettiva dell’insicurezza. è di centro. Nel senso che riguarda proprio tutto l’arco costituzionale. E quando si parla di Nazareno  non siamo poi così di fuori. Purtroppo ci sono quelli come Rossi il nostro  benemerito governatore che abbraccia i rom. Vediamo come ne esce. Non  vede  alcun nesso  fra  immigrazione  e sicurezza. Lui non vede mai nulla, arroccato nel palazzo di via Martelli. Ammette che  son sempre  più spesso rumeni ma si ostina a parlar e di  processi di integrazione mentre  rubano rame e entrano in casa.   Oppoerini, ma ormai non crede più nemmeno a se stesso.  E fa un bando non so di quanti euro sottratti a cittadini alla fame, per la  videosorveglianza  mentre blatera   di integrazione culturale.  Mentre  la terra gli sta scivolando sotto i piedi. Si metta d’accordo con se stesso.

La destra  secondo Romano, ormai talmente nervoso da diventare insostenibile, farebbe una caricatura della sinistra e aizzerebbe il popolo contro la medesima. Loro invece, bravi buoni e accoglienti, ius soli più o meno temperato,  minori non accompagnati.

Ma ormai  perfino il loro ministro degli interni che pare personcina di buon senso tanto da non sembrare  di  quella sinistra,  ha preso coscienza della realtà.

E la colpa di chi è?? della Bossi Fini, naturalmente.

Ma non possono ammettere  di pensarla come la destra, per dirla con loro. Rischiano di  riempirsi di bolle .

Perfino Serracchiani che non è una cima si rende conto di quanto la sicurezza sia importante.  Ma no, non per i cittadini ma per i voti che potrebbero perdere, E che perderanno se continuano così.

Intanto Giggino  il furioso con cravattina e giacchettina da prima comunione, che non abbandona mai a mo’ di coperta di Linus, minaccia rivolte.  Chissà cosa accadrebbe se gli togliessero l’uniforme. Tuona dai banchi del senato definendo  atto eversivo che mira a rovesciare o a distruggere non si sa cosa,  una semplice votazione democratica anche se a lui  non gradita e minaccia atti  e proteste violente popolari.  Non vi lamentate se poi…… quasi auspicandole.

E questi  sarebbero l’alternativa. Dalle stelle alle spranghe? Ma davvero  si può pensare che Gigi Taverna e il Dibba, che questi  passa il convento, avrebbero la capacità di cambiare?

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, bossi, buon senso, elezioni, euro, fa male, fini, integrazione, lega, meloni, pd

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti