• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nel silenzio più assordante è morta Monica Esposito

Monica Esposito non ce l’ha fatta. Dopo oltre due mesi di ricovero in Terapia Intensiva è morta in seguito alle gravissime ferite riportate il 16 maggio scorso, quando fu investita nel centro di Modena dall’auto guidata da Salim El Koudri, che travolse otto persone. La donna, 55 anni, era stata inizialmente ricoverata in condizioni critiche all’Ospedale Maggiore di Bologna. Successivamente era stata trasferita all’Ospedale Civile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, dove è deceduta nelle ultime ore.

di Angelo Santoro | 25 Luglio 2026

Monica Esposito non ce l’ha fatta. Dopo oltre due mesi di ricovero in Terapia Intensiva è morta in seguito alle gravissime ferite riportate il 16 maggio scorso, quando fu investita nel centro di Modena dall’auto guidata da Salim El Koudri, che travolse otto persone.

La donna, 55 anni, era stata inizialmente ricoverata in condizioni critiche all’Ospedale Maggiore di Bologna. Successivamente era stata trasferita all’Ospedale Civile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, dove è deceduta nelle ultime ore. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, non si trattò di un incidente stradale, ma di un gesto volontario: l’auto sarebbe stata lanciata deliberatamente contro i passanti.

Con la morte di Monica Esposito, quel tragico episodio ha provocato la sua prima vittima mortale. Tra i feriti vi era anche una turista tedesca di 69 anni, che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe. Nella fase processuale, l’imputato è stato ritenuto capace di comprendere il significato e le conseguenze delle proprie azioni, circostanza che sarà oggetto dell’accertamento giudiziario.

Di fronte a questa tragedia sorge inevitabile una domanda: quale spazio trova oggi il ricordo delle vittime? Per questo rivolgiamo un invito al sindaco di Modena e al sindaco di Bologna affinché promuovano un momento pubblico di cordoglio e vicinanza alla famiglia di Monica Esposito e a tutte le persone coinvolte in quella drammatica giornata. La morte di Monica impone una riflessione che va oltre il singolo caso. Nel dibattito pubblico non tutte le tragedie sembrano ricevere la stessa attenzione. Alcune diventano simboli, altre scompaiono rapidamente dall’informazione e dal confronto politico. È una percezione che alimenta interrogativi e che merita una riflessione seria, nel rispetto dei fatti e delle vittime.

“Una donna italiana ha perso la vita dopo oltre due mesi di sofferenze. Un’altra donna, una turista tedesca, porterà per sempre sul proprio corpo le conseguenze di quella giornata. Al di là delle responsabilità che la magistratura è chiamata ad accertare e delle valutazioni sulle condizioni dell’imputato, resta un principio che dovrebbe accomunare tutti: ogni vittima merita lo stesso rispetto, la stessa vicinanza istituzionale e la stessa attenzione pubblica. Il dolore non dovrebbe conoscere appartenenze politiche, convenienze o differenze di trattamento. La memoria di chi ha perso la vita e la solidarietà verso chi continua a soffrire non possono essere selettive. Perché una società si misura anche dalla capacità di ricordare tutte le sue vittime con la medesima dignità, senza silenzi e senza distinzioni.”

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti