• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Naufragio alle Canarie, Mons. Mazuelos: “Basta morti nell’Atlantico, dietro ogni migrante c’è un volto e una storia”

27 giorni alla deriva lungo la rotta atlantica poi il naufragio di un’imbarcazione partita dal Gambia, con decine di vittime. Il vescovo delle Canarie José Mazuelos lancia un appello alla comunità internazionale: fermare le morti in mare, contrastare i trafficanti e tutelare la dignità dei migranti

di Agenzia Sir | 5 Settembre 2026

M.Chiara Biagioni*

“Abbiamo accolto con grande tristezza la notizia delle morti avvenute a bordo di una imbarcazione alla deriva nell’oceano. Fame, sete, la morte di una donna e di un bambino: tutto questo rappresenta una sofferenza che ci coinvolge profondamente”. E’ una giornata di lutto per le isole Canarie e a dare voce al dolore della piccola comunità cattolica è il vescovo monsignor José Mazuelos Pérez.
E’ la Ong spagnola Caminando Fronteras a dare per prima la notizia. 83 persone, tra cui 3 donne e un bambino, hanno perso la vita nel naufragio di un’imbarcazione partita dal Gambia 27 giorni fa e diretto all’arcipelago spagnolo. Il soccorso marittimo spagnolo ha affermato di essere intervenuto portando in salvo “solo” 44 persone a bordo dell’imbarcazione, tutti uomini di origine subsahariana. Stando al racconto dei sopravvissuti, a bordo del caicco, salpato dal Gambia 27 giorni fa viaggiavano complessivamente 128 migranti.

“Spero che questa tragedia – dice al Sir il vescovo Mazuelos Pérez – ci faccia comprendere che è arrivato il momento di dire basta.

È tempo di rimettere al centro la dignità della persona e di smettere di utilizzare il fenomeno migratorio per costruire narrazioni e strategie politiche. Basta. Tutti noi, l’Europa, la Spagna e la comunità internazionale, dobbiamo impegnarci affinché l’Atlantico non sia più un cimitero. Spero che queste morti possano diventare una luce capace di guidarci verso un cambiamento, affinché insieme si possa porre fine a queste morti e lavorare fianco a fianco per trovare soluzioni. La questione è complessa, difficile e presenta molte sfumature, ma tutti dobbiamo impegnarci”.

Arguineguín, vescovo José Mazuelos Pérez con i responsabili Caritas di Gran Canarie

Il vescovo esprime forte dolore in particolare per la morte di una mamma con il suo bambino. “Quella donna, quella madre e quel bambino sono oggi un grido silenzioso che interpella la coscienza di ciascuno di noi”, dice. “Ci dicono che dobbiamo fermarci, riflettere e aprire nuove strade per mettere fine a questa tragedia che continua a consumarsi nell’Atlantico. Ciò significa guardare ai Paesi di origine, contrastare le mafie che sfruttano la disperazione delle persone, smettere di fare politica sulla pelle dei migranti, rinunciare alla ricerca di facili consensi e abbandonare narrazioni costruite per imporre le proprie posizioni. Questo è il momento di cercare il bene comune. Mi auguro che questa madre, quel bambino e tutte le vittime di queste traversate diventino un forte richiamo alla responsabilità”.

(Foto Vatican Media/SIR)

Sono passati appena tre mesi, dalla visita di Papa Leone alle Isola Canarie nell’ambito del suo viaggio apostolico in Spagna. L’11 giugno, si era recato al porto di Arguineguín e lì, aveva gettato una corona di fiori nelle acque dell’oceano in ricordo dei migranti morti lungo la rotta atlantica. Sul molo aveva incontrato i migranti sopravvissuti, gli operatori umanitari e le organizzazioni di accoglienza ed aveva lanciato parole forti sulla dignità umana condannando con forza le mafie e i trafficanti di esseri umani

“Il Papa – ricorda oggi il vescovo Mazuelos Pérez – ci ha sempre invitato ad alzare lo sguardo. E questo significa non solo rivolgerlo a Dio, ma anche saper riconoscere i giovani che cercano di dare un senso alla propria vita attraverso il servizio, le donne che portano nel cuore ferite che nessuno conosce e, soprattutto, gli uomini e le donne che arrivano sulle nostre coste dopo aver attraversato un oceano di dolore, fuggendo da povertà, guerra, persecuzioni o disperazione.

A questo ci invitava il Papa: a comprendere che dietro ogni migrante c’è un volto, una storia, una vita.

E, soprattutto, ci invitava a non perdere mai di vista il rispetto della dignità di ogni persona, in particolare di chi soffre ed è costretto a lasciare la propria casa alla ricerca di un futuro migliore”.

M.Chiara Biagioni

*Agenzia Sir

Pubblicato in : Dossier

Info Agenzia Sir

L’Agenzia S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI.
Il primo numero del SIR settimanale (l’attuale Fatti e pensieri) porta la data del 13 gennaio 1989. Il 20 settembre 1995, l’Agenzia lancia il proprio sito Internet: si tratta di uno dei primi servizi web cattolici in Italia. Il sito verrà rivisto graficamente e nei contenuti nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2010.
Nel 2001 prende avvio, d’intesa con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, SIR Europa: servizio d’informazione europea che concentra la sua attenzione su diversi temi e aspetti del nostro continente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti