Cari amici, questo che paese è? Vediamo quotidianamente brutture, idiozie, scemenze varie. Che libertà garantisce, l’Italia? Eppure, petulante un prete si permette di vietare Mozart in un Tempio, e quale tempio, perché il più grande musicista era Massone. Una delle opere più grandi al mondo, il Requiem, vietato perché Mozart era un fratello. Un Tempio poi, dove sono sepolti i grandi d’Italia, dove i simboli cari alla massoneria sono presenti. Che facciamo abbattiamo Santa Croce? O e’ imbecillità, o è corruzione. Corruzione morale, intolleranza. Una imbecillità di basso livello, siamo d’accordo, che però ci conferma due cose: l’intolleranza religiosa da una parte, e il pregiudizio settario dall’altra. Questa è l’Italia, dove poca esiste libertà e scarso senso verso le cose belle e sublimi.
Enrico Martelloni


Nel divieto a Mozart in S.Croce vedo un segnale di recupero del francescanesimo, un rinsavimento da quando nel XVIII secolo dopo la prima loggia fiorentina, Galileo dall’esterno della basilica fu portato dentro, sancendo così l’imitazione di Westminster. Per non parlare dell’attuale francescanesimo assisiate, che definire penoso è dir poco. E lasciamo tra gli inciampi della storia la spudoratezza di Bergoglio che s’è chiamato e si ferma Francesco. Per restare alla questione Mozart – S.Croce, con l’infornata dei grandi in una chiesa la cultura non c’entra un bel niente. Non sono credente sia chiaro, ma che il Requiem di Mozart, al contrario di Verdi ma anche della Messa di Brahms, non preveda resurrezione, è sotto gli occhi, anzi negli orecchi. E allora perché eseguirlo in una chiesa? Perché è bello? Ma a chi crede, la bellezza occorre in difetto di fede. Però non serve più.
Poveruomo, questo fratacchione imbecille, magari è pronto a perdonare se un suo confratello molesta o ha molestato dei bambini ! Ma lo saprà ,il grazioso imbecille, che sono stati massoni, Pascoli, Carducci, e numerosissimi uomini di cultura dei secoli scorsi ? E poi magari non si indigna se un “giullare” strazia Dante sul suo sa rato ? Poveri francescani come sono ridotti ! Magari l’ometto che ha fatto questa bella pensata è addirittura il padre guardiano del convento. Magari sarebbe stato orgoglioso di ospitare fra le mura della sua chiesa personaggi della recente storia Fiorentina , tipo Lelio Lagorio o il martire Lando Conti . Lo perdoni l’idiozia che credo sia nel suo càso congenita..