In sede europea è stato fatto un accordo che è entrato in vigore, nel silenzio generale, in primis della nostra stampa ultrademocratica, lo scorso 13 dicembre, si tratta del nuovo “Patto di stabilità e crescita” rafforzato.

L’Italia è commissariata e la democrazia sospesa. Il fatto che i commissari siano, per ora, italiani non cambia la realtà delle cose. Resta da vedere, e la discussione è aperta, cosa fare per il futuro.

Non ho mai pensato di saper di politica, quella vera, ne’ tanto meno di economia …
Però, mi sia consentito affermare che quando una famiglia è in serie difficoltà, non solo cerca di risparmiare su tutti i suoi consumi, ma cerca anche quelle risorse che potrebbero consentirle una sopravvivenza decorosa. Ho acquistato ultimamente 25.000 € di BOT, ma non so se molti altri italiani l’hanno fatto, se erano in grado di farlo.
In tutti i discorsi che si sono sentiti, sull’onda degli eventi accaduti in questi ultimi mesi, non ho mai udito parlare di far rendere il nostro oro nero, trattato con sufficienza, come merce di nessun valore e lasciato all’incuria (artata).
Parlo delle nostre giacenze culturali, di sicuro le maggiori al mondo. Perché allora, scavando tra i depositi dei nostri musei, non si incentiva il collezionismo privato? Non parlo di grandi opere, ma di oggetti d’uso quotidiano di cui esistono più che centinaia di doppioni (es. i reperti ceramici del Museo di Montelupo conta non si sa quanti oggetti che sono ripetizioni di modelli d’uso comune nelle varie epoche in cui sono stati prodotti).
D’altro canto non è sopportabile sentir dire che i nostri beni culturali sono talmente tanti, che di tutti non è possibile occuparci: Qui è la miopia. Potrebbe esser possibile che la metà della popolazione attiva lavori in questo settore, se si rendesse autonomo ogni ente che si occupa di beni culturali. Del resto chi è ricco non paga le tasse e lo stato, che si dà il caso che sia formato soprattutto da cittadini (in maggioranza non proprio nababbi), non ce la fa più a governare una barca che non ha avuto nocchieri accorti, capaci di dirigerla con lungimiranza verso approdi sicuri. La cosiddetta legge di stabilità ha solo tagliato. Quest’ultima manovra ha solo tassato e sempre i soliti noti. Non mi pare che questa sia politica.
Perlomeno la politica capace di osservare l’orizzonte e di fare scelte lungimiranti.
Se siamo incapaci, vendiamo allora i nostri beni culturali. Il pareggio di bilancio arriverà nei termini richiesti e soprattutto forse qualcuno sarà capace di fare quello che noi non facciamo: tutelarli e offrirli a chi voglia vederli. An. De.
Tutto condivisibile, anche i commenti.
Penso però che si esorcizzi un aspetto: si continua a parlare di debito pubblico italiano, di spread fra bot italiani e tedeschi, di governo italiano, insomma di Italia. Siamo proprio sicuri che alla fine a saltare non sia proprio l’unità nazionale come la conosciamo da 150 anni? Siamo sicuri che non avverrà un passaggio dall’attuale stato di protettorato ad annessioni parziali o differenziate magari surretizie (tipo Repubblica Ceca o Slovenia o Croazia ecc.). Perché non aprire una riflessione spregiudicata su queste probabili prospettive? E’ evidente che nel caso nulla potrebbero l’esercito o i carabinieri. Perché non parlarne? Ne abbiamo paura?
Non occorre continuare ad elencare le malefatte italiche . Bisogna cercare il sistema per eliminarle ,che non è certo quello di togliere voce agli elettori. E sino a quando un Presidente della Repubblica non approverà una norma che dimezza i parlamentari ed i loro benefici ,abolendo liquidazioni e pensioni ( dove sta scritto,nella nostra Costituzione ,che tutti,a parole,vogliono “difendere”?) ,sarà difficile parlare di risparmi,di lotta alle evasioni ,di credibilità e responsabilità nazionali.Altro che “chiedere sacrifici” ,l’appello all’ “armiamoci e partite “non è più credibile,se mai lo è stato …
Nuovo Patto ratificato dal precedente esecutivo. Insieme alle nuove norme, imposte dall’Eba che risultano particolarmente penalizzanti per gli istituti di credito italiani e più vantaggiose per quelli francesi e tedeschi. Accettate nella più totale indifferenza dal governo Berlusconi. Evidentemente, in altre faccende affaccendato.
Per il resto, non ci si può aspettare che il governo Monti possa dove il precedente ha fallito a Parlamento immutato, soprattutto sul versante della lotta alle corporazioni ed alle rendite. Il Parlamento farà solo concessioni su quanto di marginale la maggioranza relativa che sosteneva il precedente governo era già, allora, pronta a mettere in discussione (e. g. le pensioni -a cui si opponeva solo la Lega- ; in piccola misura il mercato del lavoro).
D’altra parte, gli altri governi europei non eccellono certo per visione politica. La miopia della Merkel è disarmante. L’unica che avrebbe in Europa l’autorevolezza per guardare al tutto e decidere di conseguenza, invece, si ostina a guardare la parte: nemmeno per i tedeschi il crollo dell’eurozona sarebbero bruscolini ( e la confindustria tedesca lo ha già capito). La posta varrebbe il coraggio di scelte impopolari. Coraggio che per calcolo (sbagliato) politico a maggior torto non trovano i nostri.
é dal mese di dicembre che penso e sostengo come ho postato da piu parti che la manovra del presidente Napolitano assomiglia molto a un colpo di stato ordito da germania e francia. ed ha avuto un gran coraggio a chiedere sacrifici ai ceti piu deboli mentre non ha preso posizione affinche il “governo Monti”avesse piu coraggio per colpire anche “caste” mi spiace ammetterlo ma il “berlusconi” ha vinto ancora .
cordiali saluti Piero Tirinnanzi
Allora avevo ragione:l’Europa non si fida degli italiani non di Berlusconi, tragica maschera di furbismo(scusate il neologismo) all’italiana. Un furbismo che, alla lunga, si è trasformato nella condanna unanime dei paesi civili dell’Italia. Quel furbismo stupido che fa pensare sempre allo stellone per risolvere i problemi o che qualcun altro li risolverà per noi, quel furbismo che ci fa pensare di essere particolarmente intelligenti a chiedere 10 euro al turista per un caffè al bar o che ci fa guardare ammirati l’avvocato con la Porsche o il gioielliere con lo yacht sapendo che dichiarano 10.000 euro l’anno e che, in pratica stai pagando tu la scuola o l’appendicectomia dei suoi figli. quel furbismo che ci pensare che tanto il posto al figlio lo troverà il cugino del cognato dello zio di tua suocera perchè lo hai votato alle elezioni e poi è “mezzo parente” , è corrotto ma mezzo parente e quindi non ti può rifiutare il favore. Quel furbismo che ti fa lecchino con i superiori anche se ti senti ( e forse sei) migliore e dispotico con i tuoi sottoposti tranne la segretaria carina con i maglioni attillati tanto sai che non farai carriera per meriti ma per ” fedeltà” alla cordata giusta. Dobbiamo continuare ad elencare le malefatte italiche?