• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Milano/Affori, degrado e schiamazzi fino a notte fonda: «Il quartiere sta peggiorando»

Il degrado ad Affori non riguarda soltanto la zona della stazione di Affori Nord e via Stesani. Nuove segnalazioni arrivano anche da via Pellegrino Rossi e, in particolare, dall’area davanti alla fermata della metropolitana di Affori Centro, dove i residenti denunciano schiamazzi, bivacchi e disturbo della quiete pubblica fino a tarda notte.

di Luca Rampazzo | 2 Agosto 2026

Il degrado ad Affori non riguarda soltanto la zona della stazione di Affori Nord e via Stesani. Nuove segnalazioni arrivano anche da via Pellegrino Rossi e, in particolare, dall’area davanti alla fermata della metropolitana di Affori Centro, dove i residenti denunciano schiamazzi, bivacchi e disturbo della quiete pubblica fino a tarda notte.

«Davanti ad alcuni esercizi commerciali di via Pellegrino Rossi gruppi di persone si ritrovano fin dal tardo pomeriggio, consumano bevande e cibo e lasciano rifiuti sul marciapiede. Durante l’estate la situazione peggiora, con urla, canti e musica che proseguono fino a notte fonda. Anche i giardinetti davanti alla stazione diventano spesso un luogo di bivacco. Nel cortile di un condominio privo di cancello sono state persino trovate persone che dormivano o facevano i propri bisogni. La situazione ad Affori è molto più estesa di quanto si voglia ammettere e continua a peggiorare», racconta un cittadino del quartiere che chiede di restare anonimo.

Sulla vicenda interviene Enrico Turato, consigliere di Municipio, che chiede controlli più frequenti e un intervento coordinato delle istituzioni. «Le segnalazioni dei residenti non possono continuare a cadere nel vuoto. Occorre verificare il rispetto degli orari e delle regole da parte degli esercizi commerciali, aumentare i passaggi della Polizia locale e impedire che marciapiedi, giardini e cortili condominiali vengano trasformati in zone franche. Non si tratta di criminalizzare qualcuno, ma di garantire il diritto degli abitanti al riposo, alla sicurezza e alla pulizia del quartiere. Affori ha bisogno di un presidio costante, non di interventi sporadici dopo l’ennesima denuncia».

A pagare le conseguenze di questo clima sono anche i più giovani. Ginevra Turato, diciannovenne residente ad Affori, racconta la paura provata quando deve rientrare a casa dopo una serata con gli amici. «Quando torno la sera cerco sempre di farmi accompagnare oppure tengo qualcuno al telefono. Uscire dalla metropolitana e trovare gruppi di persone che urlano, bevono o litigano mi mette in ansia, soprattutto quando le strade sono quasi vuote. Non è normale che una ragazza di diciannove anni debba organizzare il proprio rientro pensando prima di tutto a come evitare situazioni pericolose. Vorrei potermi muovere liberamente nel mio quartiere senza avere paura».

Le testimonianze descrivono una situazione che non può essere liquidata come un semplice problema di convivenza. I residenti chiedono verifiche sugli orari delle attività, controlli contro la vendita irregolare di alcolici, una maggiore presenza delle forze dell’ordine e interventi puntuali di pulizia. Il rischio, in assenza di risposte, è che comportamenti oggi tollerati diventino la normalità e che un numero crescente di cittadini rinunci a vivere liberamente gli spazi del proprio quartiere.

Luca Rampazzo

Pubblicato in : Primo piano

Info Luca Rampazzo

Luca Rampazzo, giornalista, laureato in giurisprudenza, è un imprenditore digitale, AD e cofounder di Leotech, libero professionista nel settore della comunicazione, copywrighter, commerciale e addetto stampa. Editorialista di “Milano Post” e “PensaLibero.it”. Nel tempo libero appassionato di politica e di cultura economica. Tutelato dal WWF in quanto liberista e conservatore, sogna un giorno di poter uscire dalla riserva in cui viene protetto in questo paese dove il liberismo viene trattato gratuitamente dal SSN.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti