• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Messico: Capodanno a Veracruz

di Oscar Bartoli | 6 Gennaio 2014

Le strade della citta’  sono percorse in continuazione da camionette che hanno sul pianale quattro tiratori con il mitra imbracciato.

veracruzNeanche un botto la notte di Capodanno a Veracruz. Un editto del governatore ha proibito la vendita e il lancio di fuochi d’artificio. La ragione pubblica del provvedimento e’ che bisogna risparmiare. La ragione vera e’ che i botti sono stati la causa di troppe morti.  Il ricordo della tragedia in cui perirono centinaia di persone e’ ancora vivo nella popolazione.
Una bancarella di fuochi artificiali illegali salto’ in aria in un mercato determinando un incendio con la perdita di centinaia di persone e il ferimento di molte altre. Ma c’e’ anche chi sostiene che il governatore   costringe la cittadinanza di Veracruz a tirare la cinghia, anche se l’economia ha ricominciato a marciare, a causa dell’alto costo per le casse dello stato delle forze di polizia locali affiancate a quelle federali per la lotta alle gang criminali che anche recentemente hanno insanguinato  Veracruz.  Le strade della citta’  sono percorse in continuazione da camionette che hanno sul pianale quattro tiratori con il mitra imbracciato. A queste si aggiungono i poliziotti in moto, triciclo a motore, bicicletta che pattugliano ogni angolo del boulevard che si snoda per chilometri da un lato all’altro della citta’ sino a raggiungere Boca del Rio la parte piu’ elegante di Veracruz che vive soprattutto sul porto dedicato ormai per un ottanta per cento al trasporto delle auto di diverse case prodotte negli stabilimenti vicini e destinate ai mercati de Nord America e dell’Europa.
Contrariamente alle nostre abitudini il Capodanno si vive in maniera diversa. Da noi si va a cena prima dello scoccare della mezzanotte per poi proseguire, se uno vuole, sino all’alba. (Con l’eccezione degli  Stati Uniti dove alle 12:05 tutti salutano e vanno a dormire perche’ il giorno dopo e’ lavorativo). Qui a Veracruz si comincia a mangiare allo scoccare della mezzanotte. Ma prima di sedersi ognuno deve mangiare dodici acini di uva ogni tre secondi esprimendo per ognuno un desiderio. E chi non e’ abituato rischia di strozzarsi. I giovani continuano a festeggiare nell’attesa dell’alba del primo giorno dell’anno. Mentre le camionette della polizia passano e ripassano.

Pubblicato in : Primo piano

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti