
“Siamo arrivati al 19° pacchetto di sanzioni adottato ieri, stiamo aumentando ulteriormente la pressione sulla Russia. Putin deve rendersi conto che questa guerra gli costerà più di una pace negoziata. Siamo al fianco dell’Ucraina”. Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. “Ieri sera, aerei militari russi hanno violato lo spazio aereo lituano”. Lo ha reso noto in un video sui social il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda. “Si tratta di una palese violazione del diritto internazionale e dell’integrità territoriale della Lituania. Ancora una volta, ciò conferma l’importanza di rafforzare la prontezza della difesa aerea europea”, ha aggiunto. Nauseda ha comunicato infine che il ministero degli Esteri di Vilnius “convocherà i rappresentanti dell’ambasciata russa per protestare contro comportamenti sconsiderati e pericolosi”. Zelensky, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Bruxelles che l’Ucraina non ha mai utilizzato armi americane a lungo raggio contro obiettivi sul territorio russo. “Non so chi scrive cosa – afferma Zelensky – ma non abbiamo mai usato armi americane a lungo raggio sul territorio della Russia. Questo e’ importante”. Secondo lui, l’Ucraina ha utilizzato varie armi “dotate di buone capacita’ a lungo raggio”. Zelensky ha anche osservato che la Crimea e l’Est sono territorio ucraino. “E non possiamo parlare di usare questa o quell’arma, non solo di fabbricazione ucraina, sul territorio della Crimea, come se fosse territorio della Russia”, ha affermato il Presidente Zelensky. Il presidente russo Vladimir Putin ha ironizzato sul nuovo pacchetto di sanzioni dell’Unione europea, che include il divieto di esportare servizi igienici verso la Russia, affermando che la misura “costerà cara” al blocco europeo. “Il fatto che abbiano cancellato le nostre forniture di toilette costerà loro molto. In realtà penso che sarebbero state utili nella situazione attuale”, ha detto Putin parlando con i giornalisti, commentando in tono sarcastico il 19mo pacchetto di sanzioni varato da Bruxelles contro Mosca. Nella regione di Kherson gli attacchi russi hanno ucciso tre civili e ne hanno feriti altri quattro nel corso della giornata. Lo scrive l’agenzia Ukrinform, che cita la Procura regionale di Kherson. In particolare, un uomo e una donna sono rimasti uccisi a Kherson a seguito di bombardamenti di artiglieria, mentre un’altra donna è morta nel villaggio di Bilozerka. Sostituire le forniture di petrolio russo sul mercato dell’energia globale richiederà del tempo. E’ quanto ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe. “Un forte declino della quantità di petrolio russo sul mercato – ha aggiunto – porterà a un aumento dei prezzi”.
Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha parlato della risposta della Russia in caso di attacchi missilistici Tomahawk sul suo territorio. “Se tali armi venissero utilizzate per colpire il territorio russo, la risposta sarebbe molto forte, se non addirittura schiacciante. Lasciamo che ci pensino”, ha avvertito Putin. Putin ha definito le discussioni sulla possibile fornitura di missili Tomahawk a Kiev un tentativo di escalation. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha reagito con cautela agli annunci del governo statunitense di sanzioni contro le maggiori compagnie petrolifere russe, Rosneft e Lukoil. Sulla base dell’esperienza degli ultimi mesi, Pistorius, parlando dalla base aerea britannica di Lossiemouth, si è detto “un po’ scettico” sul fatto che le sanzioni statunitensi verranno effettivamente imposte. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che nel corso del suo ultimo colloquio con Donald Trump il vertice di Budapest “è stato proposto dalla parte americana”. Lo riportano le agenzie russe. Le nuove sanzioni alla Russia annunciate da Donald Trump sono un atto ostile e non rafforzano le relazioni russo-americane, ma non danneggeranno l’economia russa. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. Ha anche affermato che il vertice di Budapest era stata un’idea degli Stati Uniti e che probabilmente ieri Trump intendeva che l’incontro fosse stato rinviato, non cancellato. “Mai così tanti”, ha detto il premier Viktor Orban sulla Marcia di pace che ha raccolto decine di migliaia persone. “Siamo la più grande forza politica del paese”, ha aggiunto. Orban ha ripetuto che la guerra in Ucraina “non è la nostra”, e che l’economia va male a causa della guerra. “L’Ue non ha più soldi, ma vuole continuare la guerra, siamo noi l’unico paese che vuole rimanere fuori.”
Primo Ministro Viktor Orban, è il suicidio dell’Europa?
Giuseppe Basilico

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