
“È oltremisura presto direi molto presto per dare una valutazione finale” sull’attentato alle ferrovie in Polonia, “ma è possibile che la supposizione della pista russa verrà confermata”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, rispondendo a una domanda sulle accuse del premier polacco Donald Tusk, che ha denunciato la mano russa dietro l’attacco alle ferrovie in Polonia. “Oggi ho un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Parleremo con lui delle massime possibilità per garantire che l’Ucraina raggiunga una pace giusta”, “potrebbe essere una riunione lunga o corta, vedremo. Ho un buon rapporto con il presidente della Turchia. Abbiamo determinate posizioni e segnali da parte degli Stati Uniti. Oggi vedremo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa congiunta al Palazzo della Moncloa con il premier spagnolo Pedro Sanchez. “Ho condiviso con il presidente Zelenzky che la Spagna mobiliterà durante il prossimo mese un pacchetto di aiuti militari all’Ucraina per un importo di 615 milioni di euro. Includerà l’invio di nuovo equipaggiamento difensivo, per un valore di circa 300 milioni di euro e come parte del nostro accordo bilaterale, che prevede un miliardo di euro impegnato anche quest’anno in materia di sicurezza”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez al Palazzo della Moncloa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il nuovo pacchetto di aiuti militari annunciato dal premier spagnolo Pedro Sanchez, includerà, in particolare, 40 missili per i sistemi di difesa aerea IRIS-T. “Sono grato per il nuovo pacchetto di aiuti alla difesa, che include anche missili per la difesa aerea”, “ci aiuterà in modo significativo”, ha detto Zelensky in conferenza stampa congiunta con Sanchez dal Palazzo della Moncloa. “I beni russi congelati devono essere utilizzati per la ricostruzione dell’Ucraina”, ha dichiarato ieri, in conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. “L’Ucraina ha urgente bisogno di solidarietà internazionale. Sta promuovendo idee che condividiamo, come la libertà. La Russia sta oltrepassando molti limiti”, ha proseguito Sanchez. “Il governo ha sempre mantenuto la stessa posizione. I beni russi congelati devono essere utilizzati per la ricostruzione dell’Ucraina”, ha concluso Sánchez. “La campagna di attacchi ibridi della Russia si sta intensificando: si tratta di un cambiamento che richede un intervento unificato da parte dell’Occidente”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, intervenendo ieri di fronte alla Commissione Esteri del Congresso degli Stati Uniti. Tsahkna ha sottolineato che le recenti ripetute violazioni dello spazio aereo dei Paesi della Nato, i ripetuti attacchi informatici, gli atti di sabotaggio, l’utilizzo della pressione migratoria e il supporto alla disinformazione rappresentano il segno più evidente che Mosca intende utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione per esercitare la propria influenza sui Paesi dell’Alleanza atlantica. “Sarebbe del tutto strano se” in Polonia “la Russia non venisse accusata per prima cosa. La Russia viene accusata di tutte le manifestazioni di guerra ibrida e diretta in corso. In Polonia la russofobia prospera”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, in merito alle dichiarazioni del premier polacco Donald Tusk secondo cui due cittadini ucraini che lavoravano per Mosca sono sospettati per l’esplosione avvenuta in Polonia su una linea ferroviaria. Lo riporta Ria Novosti. Truppe russe sono state avvistate fuori dalla periferia settentrionale di Pokrovsk, nell’oblast’ di Donetsk. Lo ha riferito l’esercito ucraino, mentre continuano gli intensi combattimenti per il controllo della città. Il rapporto pubblicato ieri dal Settimo Corpo di reazione rapida delle Forze aeree d’assalto ucraine conferma che le truppe russe, inizialmente entrate a Pokrovsk da sud in ottobre, sono ora probabilmente penetrate in tutte le aree della città, anche se l’effettivo controllo territoriale resta difficile da stabilire. Presidente Vladimir Vladimirovič Putin, allora perché tante paure, tante violenze, tanto rifiuto di quel che è stato fatto?
Giuseppe Basilico

Lascia un commento