Carissimi amici,
è un vero piacere risentirvi e vedere quanto si convenga sulla necessità di “fare qualcosa” per rimettere al centro della vita politica italiana un tema centrale come il diritto di scelta da parte dei cittadini. Personalmente ritengo che il sistema migliore resti quello basato sulla preferenza legato al proporzionale da utilizzare a tutti i livelli e solo nel caso si dovesse andare verso un sistema a turno unico con collegi uninominali come nel Regno Unito allora riterrei opportuno l’obbligo delle primarie, però sono dettagli in confronto al tema centrale della reale sovranità popolare. Anche io Chiara ritengo che questo sia un tema da affrontare in modo trasversale(anche se rimarrà purtroppo una mia fissazione il fatto che l’Italia, senza una forza politica liberale e repubblicana di una minima consistenza, sia destinata a non festeggiare il 200esimo anniversario dell’Unità d’Italia, ma questo non c’entra con le tematiche di cui stiamo parlando..). Anche senza avere l’ambizione di creare un programma di governo credo che Adalberto abbia colto un aspetto importante che andrebbe approfondito proprio nell’anno del 150esimo dell’Unità d’Italia(anche perchè se non ne “approfittiamo” in questa piccola finestra risorgimentale che ci viene concessa non so quando mai più capiterà l’occasione..) che è quello di come declinare il patriottismo nell’Italia del 2010 e che non può prescindere dall’amore vero per quello che più di ogni altra cosa è Italia ovvero il nostro ambiente. Purtoppo ho avuto modo di ascoltare il Prof. Settis solo in televisione in una sua bella intervista a La7 e devo dire che sono poche le menti cosi’ intellettualmente oneste e lucide in Italia. Forse dopo un’iniziativa da organizzare entro la fine del 2010 sulla ritrovata libertà di scelta dei cittadini non sarebbe male progettarne un’altra per festeggiare in modo non retorico e paludato l’Unita d’Italia proprio discutendo di questi temi(tra le altre cose il Prof. Giuseppe Galasso,repubblicano che si distinse sempre per intelligenza nei tempi d’oro del PRI, nonostante l’età è ancora molto in forma e lucidissimo..). Che ne pensate? Spero che vi sia modo di vedersi magari a Firenze per concretizzare queste iniziative. A presto. Un caro saluto a tutti
Federico Baldini
MENO MALE CHE QUALCUNO SI MUOVE PER FARE QUALCOSA
Forse dopo un’iniziativa da organizzare entro la fine del 2010 sulla ritrovata libertà di scelta dei cittadini non sarebbe male progettarne un’altra per festeggiare in modo non retorico e paludato l’Unita d’Italia.
Di Federico Baldini

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