Intanto si lavora alacremente per entrambi gli appuntamenti, primarie ed elezioni. In pochi giorni, su facebook, il gruppo-comunità “Brescia Spirito Libero” ha superato i 600 aderenti.

Maria Cipriano ha spiegato i motivi che l’hanno indotta a scendere in campo fino da ora e che sono essenzialmente due: ricompattare l’area del centro sinistra per farla giungere coesa all’appuntamento elettorale; costringere i candidati ad un tavolo per cercare di mettere a fuoco alcuni punti programmatici che consentano al centrosinistra (in ritardo con l’appuntamento elettorale) di affrontare le elezioni con proposte all’altezza dei problemi di una città importante e complessa come Brescia.
Attorno alla sua candidatura per le primarie cresce intanto “Spirito Libero per Brescia” nel quale convergono personalità e associazioni della cultura laica, radicale e riformista.
Nel programma della candidata sindaco ci sono “la forza delle idee, l’affermazione nell’ambito dell’attività comunale dei diritti civili, i provvedimenti riguardanti il lavoro dei giovani, il ripristino della funzionalità e del finanziamento del welfare comunale, una politica ambientale seria a tutela della salute dei cittadini, una politica della cultura che recuperi gli impressionanti ritardi della giunta attuale, una politica della casa non favorevole ai faraonici stabili, ma attenta ai bisogni dei giovani, degli anziani e delle fasce più deboli”. Sono contenuti che caratterizzeranno poi la lista si “Spirito Libero” che concorrerà il 26 maggio per i seggi del consiglio comunale di Brescia. Intanto si lavora alacremente per entrambi gli appuntamenti, primarie ed elezioni. In pochi giorni, su facebook, il gruppo-comunità “Brescia Spirito Libero” ha superato i 600 aderenti. Mentre per quanto riguarda la lista degli aspiranti al consiglio comunale, ci sarà la massima apertura. Oltre a bresciani da generazioni radicati nel territorio, ci sarà una rappresentanza di “nuovi cittadini”. Già assicurata la presenza di un cittadino di origine senegalese, una di origine ucraina e una di origine marocchina.

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