• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Marcialonga per il Quirinale
Se a lor signori tutto va bene
vorrà dire che siamo rovinati

di Paolo Armaroli | 18 Gennaio 2015

Renzi e Berlusconi la pensano allo stesso modo. Per loro ogni organo di garanzia rappresenta un intralcio a disegni politici a lungo coltivati.

La marcialonga per il Quirinale è ai nastri di partenza. Come finirà? Non lo sappiamo. Ma siamo perfettamente consapevoli che, se andrà per il verso giusto a lor signori, siamo rovinati. Il motto di Matteo Renzi è quello che campeggiava sui tram di una volta: “Non disturbare il manovratore”. Ragion per cui il nostro beneamato presidente del Consiglio non fa mistero di volere al Quirinale un taglianastri che non gli faccia ombra. Già, perché in questo Renzi e Berlusconi la pensano allo stesso modo. Per loro ogni organo di garanzia rappresenta un intralcio a disegni politici a lungo coltivati. Il Cavaliere, al contrario, vorrebbe sul Colle un garante. Ma di che? Elementare, Watson. Una personalità che gli dia garanzie, che gli permetta una piena agibilità politica, insomma che in cambio dei suoi voti gli conceda l’agognata grazia. In questo caso non si tratterebbe di una concessione ma di una estorsione. E, diciamocela tutta, non sarebbe un bel vedere. La morale della favola è presto detta: mors tua vita mea. Solo se i nostri due eroi (si fa per dire) sbatteranno la loro testolina contro il muro, avremo forse un presidente della Repubblica all’altezza dei suoi compiti. Ne abbiamo un disperato bisogno. Soprattutto in un momento in cui una partitocrazia allo sbando alza la cresta.

Pubblicato in : Tre palle un soldo (dell’immaginifico prof. Paolo Armaroli)

Info Paolo Armaroli

Già professore ordinario di Diritto pubblico comparato e docente di Diritto parlamentare nell’Università di Genova, è stato deputato al Parlamento dal 1996 al 2001 e ha pronunciato più di mille discorsi. Ha pubblicato tra l’altro libri sul presidente della Repubblica, sulla governabilità, sulla grazia a Sofri, un vero intrigo costituzionale, e sullo strano caso di Fini e il suo doppio. Negli ultimi quarant’anni ha scritto quattromila articoli sui più importanti giornali nazionali: Il Tempo, il Giornale, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Nazione, Libero, La Voce, Il Secolo XIX. Collabora al “Corriere fiorentino”, supplemento quotidiano del Corriere della Sera.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Trevigiano

    21 Gennaio 2015 alle 08:12

    Vorrei aggiungere che ieri la Banca di Spagna, approfittando del QE di cui Mario Draghi si fa artefice ha rifinanziato 23 B Euro al 1.6 % per dieci anni dal 4% dell’asta precedente, i nostri dormono, cosa aspettiamo a dar la balia all’arddomentato Renzi, di essere in rovina?
    Eleggiamo Prodi Presidente con un moto del popolo e questi presuntuosi mandiamoli tutti in cantina ad invecchiare.

    Rispondi
  2. Luigi da Treviso

    19 Gennaio 2015 alle 09:11

    Caro Paolo,
    Basta leggere il Financial Times di oggi per rendersi conto che l’Italia è data in default entro l’anno.
    Ora abbiamo varie possibilità, mandare alla Presidenza della Repubblica Romano Prodi, che col suo curriculum superiore a quello di Warren Buffet metterebbe immediato stop alla speculazione contro di noi, peroi raddrizzare gradualmente la nostra economia, come lui saprà fare.
    Oppure potremmo scegliere un altro economista di rilievo alla Monti con i risultati che abbiamo giá visto.
    Infine potremmo anche scegliere un politico alla Napolitano e vedere un default cosa comporta.
    Personalmente considero Romano Prodi, la scelta migliore per il paese e visti i problemi mentali di Berlusconi e l’arroganza stellare di Renzi, credo giusto appellarci all’amore per il nostro paese dei delegati Regionali ed alle coscienze civili dei rappresentanti onesti per una azione di forza, in tal senso.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti