Prendiamo atto che in Toscana esistono due sinistre. Una sinistra che talvolta dimostra responsabilità istituzionale, come nel caso dell’approvazione in Consiglio Regionale della proposta di legge sulla vendita ai profughi del 15% degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), e un’altra sinistra che si erge a giudice su materie per le quali non ha competenza specifica”.
Lo ha affermato il consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Marcheschi, membro della commissione “Territorio e Ambiente”, a seguito della delibera del Comune di Firenze che di fatto impedisce la vendita degli alloggi ai profughi così come stabilito dalla Legge Regionale 59/2005.
“Formalmente è un atto gravissimo. Il Comune di Firenze – attacca Marcheschi – non può non applicare una legge regionale. Oggi non applica questa legge, domani quale altra omissione di atti di ufficio?
Ma oltre all’ennesimo danno ai profughi che hanno aspettato 53 anni per il riconoscimento del proprio diritto, quello che è successo ieri è un atto grave anche politicamente perché si tratta dell’ennesimo schiaffo del Comune all’Assessore Regionale Conti.
Conti deve chiarire la propria posizione. Se tollera questo sgarbo è la conferma che la sinistra fa due parti in commedia: da un lato approva la legge e dall’altro consente di non applicarla. Se invece il Comune avesse fatto di testa propria, saremmo di fronte all’ennesimo scontro istituzionale fra Domenici e Martini che hanno opinioni confliggenti sui principali temi strategici: l’aeroporto di Peretola (Domenici ha richiamato la Regione ad assumere il proprio ruolo), Firenze Fiera (lo scontro di Bianchi della Regione con Bruschini del Comune), sul termovalorizzatore (le nuove uscite di Artusa e di Martini mettono in dubbio le scelte di Domenicì).
Mi auguro che l’Assessore intervenga con decisione sul Comune non solo per evitare un precedente pericoloso o salvare la faccia e la credibilità legislativa della Regione, ma soprattutto per tutelare il diritto alla casa dei profughi.
Silvia Brandani Ufficio stampa FI in regione

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